COSENZA – “ Cinque sensi di marcia ”, a spasso per Cosenza città di interesse archeologico. Nuovo appuntamento sabato 21 febbraio con “Cinque sensi di marcia”, la fortunata serie di escursioni di trekking urbano, promossa dall’Assessorato al turismo guidato da Rosaria Succurro, alla riscoperta della città storica e dei suoi angoli più suggestivi, soprattutto quelli meno frequentati. Tema dell’itinerario di sabato 21 febbraio è “Cosenza, città di interesse archeologico”. In questa nuova occasione, gli appassionati avranno modo di visitare le principali aree archeologiche del centro storico oggetto di scavi, dal 1984, da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. “Sabato – afferma l’Assessore Rosaria Succurro – proporremo un itinerario per certi versi inedito che ci condurrà alla scoperta della Cosenza archeologica. Il sempre crescente numero di appassionati di trekking urbano ci conferma di aver imboccato la strada giusta per alimentare un turismo culturale volto ad intercettare sempre maggiori visitatori, accanto a quei cosentini che di buon grado si lasciano guidare alla riscoperta delle loro radici, attraverso la visita a quella parte di città antica che non tutti conoscono e che, invece, risulta ogni volta estremamente piacevole esplorare”.  Il percorso avrà inizio da Piazza dei Valdesi alle ore 15,30 e si snoderà lungo Corso Telesio e Piazza Duomo, con diverse tappe nei siti d’interesse archeologico: dall’area di Via San Tommaso, alla sede dell’attuale Biblioteca Nazionale, ex Seminario Arcivescovile, passando per la più grande area archeologica della città, quella di Piazza Toscano. In particolare, in Via San Tommaso è prevista una visita guidata agli scavi archeologici nei quali sono stati rinvenuti antichi resti di un complesso termale, mentre la visita in Piazza Toscano metterà in contatto i partecipanti a “Cinque sensi di marcia” con il tratto di cinta di epoca romana, in opus reticulatum, che, con la sua articolata stratigrafia, conferma la presenza di strutture e reperti che vanno ininterrottamente a ritroso dal secolo scorso fino al IV secolo a.C. L’itinerario proseguirà alla volta di Palazzo Sersale per concludersi, dopo aver attraversato Via Pezzullo e Ponte San Lorenzo, al Museo dei Brettii e degli Enotri, che si caratterizza per la ricchezza e la varietà dei reperti provenienti dalla  città e da località limitrofe, e che comprende materiali che  abbracciano un ampio arco temporale: dai resti ossei del Paleolitico superiore  rinvenuti nelle grotte di Cirella (sulla costa  tirrenica della Calabria) fino ai reperti di epoca romano-imperiale (III sec. d.C.) provenienti dalla città stessa. L’itinerario di sabato 21 febbraio di “Cinque sensi di marcia” è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Cosenza autentica” che  sarà presente per produrre un reportage fotografico che documenterà l’evento, immortalando i momenti salienti della manifestazione. Gli interessati potranno recarsi presso la sede dell’Associazione, in piazza dei Valdesi, per ritirare gratuitamente gli scatti digitalizzati.

M.M.

 

“ Cinque sensi di marcia ”, a spasso per Cosenza città di interesse archeologico ultima modifica: 2015-02-19T15:29:22+02:00 da Mafalda Meduri