Il recente smottamento consiliare, che ha causato lo sgretolamento della compagine forzista, non sarebbe del tutto legato a scosse di assestamento. Il movimento tellurico alla base del cambiamento che ha coinvolto almeno tre consiglieri ed un vicesindaco, sarebbe determinato da prese di posizione che affondano nel tempo e nel programma con il quale il sindaco, l’avvocato Basilio Ferrari, ha vinto le elezioni. Uno sciame sismico ben lungi dall’essere “passato”, così come certifica il consigliere Marco Focetola (uno dei due fuoriusciti da Forza Italia), nel corso dell’intervista rilasciata per chiarire la situazione.

«Nonostante l’impegno profuso fino ad oggi – ha esordito il consigliere – Paola non manifesta, ancora, quei tratti immaginati all’atto della nostra presentazione. Ci sono cose che languono, situazioni che stagnano e che stanno incancrenendosi, come ad esempio quella che riguarda i commercianti di Corso Roma. Laddove è stata predisposta l’isola pedonale, ci sono attività che stanno per chiudere i battenti ed altre che si preparano a traslocare, una escalation negativa che dovrebbe indurre a riflettere. A questo punto mi chiedo come mai non sia stata presa in considerazione la proposta, accordata in fase di progettazione, di rendere la via transitabile alle auto per cinque giorni alla settimana. Inoltre non comprendo perché, da almeno quindici giorni, il sindaco si trovi a dover attendere l’istruzione della pratica del PRU da parte dell’assessore Siciliano. Il PSC è fermo al palo da due anni e intanto i negozi chiudono. Non capisco come mai non si risolva la questione dei parcheggi, così come mi viene difficile constatare che il mercato domenicale è ancora nei “Pantani”. Inoltre non afferro le ragioni per le quali, la Coldiretti, ha cadenzato i suoi appuntamenti su Corso Roma secondo un’agenda che da quattro apparizioni mensili si è ridotta ad una. Restando nei pressi della Piazza, nonostante gli operatori in mobilità in deroga, vedo parcheggi selvaggi che s’aggravano nei pressi delle scuole. Credo ci sia bisogno di una maggiore concertazione, di una dialettica interna che sia in grado di affrontare temi come quelli dei dipendenti Ecopa che, altrimenti, rischiano di diventare appannaggio di sigle partitiche di maggioranza che agiscono autonomamente. Senza tenere conto del lavoro già svolto dal Sindaco, ci troveremo a doverne discutere in consiglio comunale. Così com’è adesso – ha concluso Focetola – questa “giobba” (“faccenda”, ndr) non mi piace».

[PAOLA – Terremoto in Maggioranza] Marco Focetola: «Questa “giobba” non mi piace» ultima modifica: 2015-02-26T18:18:10+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.