Il dinamismo del terreno paolano torna a colpire. Laddove anni di esperienza avrebbero dovuto insegnare comportamenti da tenere e da “mantenere” (o “manutenere”) l’imperizia e l’insussistenza di interventi hanno fatto si che oggi, 12 Febbraio 2015, per almeno tre abitazioni e circa cinquanta persone, sia stato emessa un’ordinanza di sgombero.

Il movimento, vecchio e già manifestatosi gravemente in passato, riguarda la terra della popolosa contrada di San Miceli e la zona di Sotterra, laddove – oltre al nome evocativo – finanche una pineta, piantata per rinsaldare il terreno, segnalava la presenza di qualcosa di “anormale”.

Oltre ai danni già computabili, potrebbero aggiungersene anche di “probabili”, perché due piloni dell’alta tensione sarebbero a rischio. Il che, è facile immaginarlo, potrebbe costituire motivo di black-out per l’intero comprensorio.

Intervenuti sul posto, il sindaco e i geologi della protezione civile non hanno potuto far altro che constatare il pericolo rappresentato dal movimento che, pare, consista in 50-60 cm di frattura. Una situazione per la quale l’allerta è massima e che, sicuramente, nelle prossime ore potrebbe subire una escalation.

Alla base del problema, oltre che geomorfologia del terreno, ci sarebbero anche i comportamenti e le disattenzioni di coloro che avrebbero dovuto sovraintendere ai canali di scolo delle acque piovane nel corso dei (tanti) anni avuti a disposizione.

Paola – Terreno in movimento, disposta evacuazione [Paola Città delle frane] ultima modifica: 2015-02-12T20:19:44+02:00 da Redazione
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