catastrofe ambientale

«Bonificare l’area inquinata». Catastrofe ambientale sulla costa

Coincide quasi negli stessi giorni della puntata di Presa Diretta del 15 marzo, che ha concentrato l’attenzione sull’inquinamento del Mar Tirreno e della vallata dell’Oliva, la lettera indirizzata ai sindaci del comprensorio da parte del Comitato de Grazia, allo scopo di un incontro che solleciti la bonifica, da anni richiesta e mai accolta.

Dal tema “Salviamo il mare”, la puntata di Presa Diretta è stata incentrata anche sulla vicenda dei tonnetti alletterati pescati qualche tempo fa lungo la costa tirrenica, le cui lische presentavano un tasso elevato di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e di Policlorobifenili (Pcb), entrambi pericolosi per l’uomo. Della vicenda si era occupato il giornalista di Corriere della Calabria Roberto De Santo, intervistato anche lui dall’inviata della trasmissione Rai Elena Stramentinoli. Al microfono anche il Procuratore della Repubblica di Paola Bruno Giordano, a capo di una indagine dalla quale molti depuratori della costa tirrenica sono risultati non funzionanti, in alcuni casi realizzati in modo abusivo, o addirittura responsabili di incontrollati sversamenti in mare.

Affrontato durante la puntata anche l’inquinamento della vallata dell’Oliva, dove le troupe televisive si sono recate e hanno intervistato alcuni membri del De Grazia tra cui il suo portavoce Gianfranco Posa.

Una battaglia, quella per la bonifica dell’Oliva, che va avanti da oltre dieci anni e che vede al momento pendere un’accusa di disastro ambientale e avvelenamento delle acque nei confronti di Cesare Coccimiglio, imprenditore di Amantea, per aver interrato nell’area circa 140mila metri cubi di materiale pericoloso tra cui metalli pesanti.

Di seguito riportiamo la lettera firmata dal Comitato De Grazia indirizzata ai sindaci dei paesi confinanti con la vallata – Amantea, Aiello Calabro, Serra d’Aiello, Lago, San Pietro in Amantea – al fine di proporre un incontro e discutere, con altre associazioni presenti sul territorio, dell’andamento della situazione e sollecitare la bonifica.

OGGETTO: Richiesta incontro per discussione bonifica della Valle dell’Oliva. Analisi della situazione attuale e discussione piattaforma con i sindaci del comprensorio, da sottoporre al Presidente della Regione Calabria.

Egregi Sindaci,

Con la presente, il Comitato Civico “Natale De Grazia” di Amantea intende sollecitare una riunione con i rappresentanti dei Comuni in indirizzo per discutere e concordare una unitaria piattaforma di istanze e desiderata urgenti e non più rinviabili, da sottoporre in un prossimo incontro da richiedere al Presidente della Giunta regionale della Calabria, On. Mario Oliverio.

Siamo tutti a conoscenza della situazione di inquinamento ambientale in cui versa la valle del fiume Oliva, appurata negli anni scorsi con accurate e approfondite analisi. Sappiamo tutti che i siti interessati – come dalle risultanze delle indagini effettuate dalla Procura di Paola, dai carotaggi eseguiti da Ispra e Arpacal nella primavera del 2010, e da quanto sta emergendo dal processo in corso in Corte d’Assise a Cosenza – sono diverse, e che la quantità di sostanze nocive e pericolose per l’ambiente è stimata in circa 160 mila metri cubi di fanghi industriali interrati a diversi metri di profondità. Un volume enorme di materiale inquinante, altamente nocivo e pericolosissimo per la salute pubblica, certamente cancerogeno, che comprende tricloroetano, arsenico, vari metalli pesanti, inerti, rifiuti solidi urbani, idrocarburi e Cesio 137.

Le aree inquinate – lo ricordiamo – ricadono nei comuni di Amantea, Aiello Calabro, Serra D’Aiello, San Pietro in Amantea. Località come Foresta, Carbonara, Giani, Romia, Massa Vetere, Petrone, Valle del Signore attendono da troppo tempo di essere bonificate. Un’operazione, quella della bonifica, che secondo stime Ispra, necessiterebbe di circa 21 milioni di euro. Lo stesso Istituto del Ministero dell’ambiente, nell’aprile 2013, ha confermato, in una relazione, l’attuale grave situazione ambientale dell’Oliva e segnalato le elevate concentrazioni di sostanze velenose come l’arsenico e l’avvelenamento delle acque di falda inutilizzabile per uso umano, agricolo e zootecnico.

Nei mesi scorsi, è utile evidenziare, la regione Calabria ha chiesto ai comuni di segnalare entro ottobre 2014 la presenza nel proprio territorio di siti da bonificare. Nell’elenco attuale – che però risulta non aggiornato, per come invece è scritto sul sito della Regione – non compare la Valle Oliva (per la quale dovrebbe, invece, essere in procinto l’analisi del rischio, operazione propedeutica alla bonifica), ma è indicato solo Grassullo (anche per questo ultimo sito, dovremmo fare il punto).

In relazione a quanto sopra ricordato, CHIEDIAMO, a nome delle Comunità della Vallata dell’Oliva, di voler programmare un INCONTRO con TUTTI i SINDACI del COMPRENSORIO, da tenersi ad Amantea nei prossimi giorni, al quale chiediamo di partecipare insieme alle associazioni ed organizzazioni sindacali che si sono impegnate a difesa dell’Oliva ad iniziare da quelle che si sono costituite “parti civili” nel processo in Corte d’Appello a Cosenza (Comitato De Grazia, Vas, Wwf, Legambiente, Ampana, Forum ambientalista e Camera del lavoro Cgil di Cosenza). Chiediamo inoltre al sindaco di Amantea di farsi promotore dell’incontro da tenersi possibilmente nel giorno di sabato per dare la possibilità a tutti di partecipare.

Certi di una vostra pronta accoglienza della presente, inviamo i nostri più cordiali saluti.

About Asmara Bassetti

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