di Tiziana Serpa

ospedale di paola e cetraro

Sacche di soluzione fisiologica lasciate alla mercé dei passanti

Mentre i pronto soccorso di mezza Italia sono in crisi, con pochi letti dove ricoverare i pazienti e una pressione di malati seri sempre maggiore, i vertici di molte aziende sanitarie e ospedaliere sprecano denaro. Acquistando macchinari che non vengono utilizzati, moltiplicando il numero di primari e reparti della stessa specialità, addirittura avviano la costruzione di nuovi ospedali senza riuscire a portarla a termine.

In Calabria ed in particolare nell’alto Tirreno cosentino la situazione è ancora piu’ paradossale.

ospedale di paola e cetraro

Costosi macchinari stipati in locali accessibili a chiunque

Facendo infatti un giro nell’ospedale di Cetraro siamo riusciti a documentare lo spreco che si consuma ogni giorno all’interno del nosocomio.

Tutto ciò è malamente conservato in aree facilmente accessibili da chiunque: lo spreco è sotto gli occhi di tutti, questi macchinari sono infatti “conservati” in un’area attigua al pronto soccorso.

Le varie politiche di razionamento di risorse e della spesa sembra che a Cetraro non vengano neanche prese in considerazione, visto lo scenario che si presenta alle migliaia di persone che ogni giorno varcano le porte dell’ospedale cetrarese. Eliminare o ridurre gli sprechi significherebbe anche e soprattutto migliorare la sicurezza del paziente, quando vengono ridotti i rischi di errori, abolendo quella non qualità che genera danni al paziente.

Con la speranza che il neo commissario possa subito intervenire.

 

Ospedale di Paola e Cetraro – Incuria e sprechi ultima modifica: 2015-03-22T08:05:28+02:00 da Redazione
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