Le dichiarazioni rilasciate dal dott. Sergio Stancato in occasione dell’incontro di presentazione della nuova sede del Partito Repubblicano, tenutosi a Paola lo scorso 10 maggio (clicca qui per articolo e Video), allorquando – parlando dell’anomala casistica tumorale riscontrata in città – ha manifestato la sua preoccupazione relativamente all’impianto Enel sito in prossimità del confine nord del paese, non sono passate inosservate.

L’ufficio “Relazioni con i Media Territoriali” dell’azienda che gestisce gran parte della fornitura elettrica nazionale, con una nota diramata nel pomeriggio di ieri, ha inteso precisare lo stato dell’arte relativo al sito in questione, specificando che l’impianto ha un’importanza strategica per l’erogazione energetica sull’asse costiero cosentino.

Queste le parole ufficiali dell’Enel: «In riferimento alle allarmistiche affermazioni di Sergio Stancato, del Partito Repubblicano di Paola, sulla presunta pericolosità dell’impianto in Contrada Sotterra (non in Contrada Cutura), Enel Distribuzione ritiene opportuno rassicurare i cittadini perché l’impianto in questione non è assolutamente nocivo per la popolazione e non presenta alcun problema d’inquinamento elettromagnetico. La Cabina Primaria di Paola è stata, infatti, realizzata nel 1979, nel rispetto delle Norme del Comitato Elettrotecnico Italiano e, quindi, a regola d’arte ai sensi della legge n° 186/68. Alimentata da due linee ad alta tensione a 150 kV, di proprietà della società Terna SpA, l’infrastruttura in questione è importante per il sistema elettrico regionale poiché consente di distribuire l’energia elettrica su tutta la costa cosentina, da Guardia Piemontese sino a Fiumefreddo Bruzio».

Stante questa presa di posizione formale, l’impianto menzionato da Sergio Stancato non sarebbe nocivo per la popolazione. Ovviamente, non essendo suffragate da alcuna controprova scientifica, le affermazioni dell’ex consigliere regionale – a questo punto – risultano smentite. Tuttavia sarebbe opportuno tener presente che, così come altri specialisti del campo medico hanno testimoniato su queste colonne qualche giorno fa, in quella zona – oltre ai tumori – si registrano anche casi anomali di sclerosi multipla. Anche la summenzionata legge, risalente addirittura al 1968, figura nell’elenco di quelle “abrogate e/o sostituite”, segno del fatto che certe misurazioni potrebbero variare a seconda della tecnologia a disposizione. Per fugare ogni dubbio potrebbe essere tranquillizzante una nuova computazione parametrica.

Proprio in questa direzione sembrerebbe convergere l’intenzione del Comune di Paola che, con una lettera firmata dalla Presidente del Consiglio, dott.ssa Emira Ciodaro, si è rivolto direttamente al Direttore dell’Arpacal.

Questo il testo della missiva:

«Illustre Direttore,

mi pregio di interpellarla per sottoporre alla sua attenzione quanto i cittadini di Cda Cutura, via del Carmelo, Zona Sotterra, in quel di Paola da più tempo segnalano al Comune e all’intero Consiglio Comunale. Nella zona indicata, esiste una centrale elettrica con le sue relative emissioni elettromagnetiche, ed al contempo in questa stessa zona sono stati accertati molteplici casi di neoplasie e patologie neurologiche quali “la sclerosi multipla” a carico dei cittadini residenti, patologie che nella maggior parte dei casi si sono rivelate essere fulminanti. Siccome l’interesse precipuo delle amministrazioni deve essere la tutela del bene supremo che è “LA SALUTE” invito la SVI e l’Ente che Lei dirige ad intervenire prontamente per le rilevazioni necessarie, onde addivenire se necessario ad un contenzioso con l’Enel.

Certa della Sua attenzione le porgo cordiali saluti
Il Presidente del Consiglio Comunale Dott.ssa Emira Ciodaro»

[Situazione Tumori] L’Enel replica a Sergio Stancato ma il Comune si rivolge all’Arpacal ultima modifica: 2015-05-12T22:25:50+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.