giampiero ganeri

Dieci anni fa moriva Giampiero. Il Ricordo della Famiglia

Il 26 giugno 2005 moriva a Roma Giampiero Ganeri, per un linfoma Non Hodgkins di tipo B refertato in sede autoptica.

Si concludeva così, all’età di 27 anni, la vita di un interprete e traduttore, laureato col massimo dei voti, che parlava correttamente quattro lingue ed era un amante della letteratura, dell’arte e della storia del cinema italiano e straniero.

Aveva non solo parole, ma occhi per spaziare nel mondo e guardare lontano: una libertà di orizzonti che solo la cultura e la sensibilità profonda possono dare, partendo dal rispetto per gli altri.

Nel decimo anniversario della scomparsa, la famiglia lo ricorda a chi lo ha conosciuto.

Aveva il dono della bellezza, queste foto sono un omaggio alla sua giovinezza.

 

Ma quanto vive l’uomo?

giampiero ganeri

Vive mille anni o uno solo?

giampiero ganeri

Vive una settimana o più secoli?

 

Per quanto tempo muore l’uomo?

giampiero ganeri

Che vuol dire per sempre? (Pablo Neruda)

 

 

Giampiero Ganeri: 14 agosto 1977 – 26 giugno 2005

 

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One comment

  1. Chi ha amato VERAMENTE e conosciuto veramente Giampiero, sa… che queste poche parole non racchiudono l’immensita Della sua anima.
    Giampiero era un intellettuale e un ribelle, un istrionico, un artista drammatico, un amico vero. Era coraggioso, oltraggioso, talentuoso, ironico.. ma anche malinconico, teatrale e perennemente in bilico tra la vita e la morte…, era insoddisfatto del comune senso dell’amore, indignato rispetto agli umani limiti, mai sazio di scoprire, di svelare e stupire. Giampiero amava e proteggeva gli animali.
    Giampiero amava la musica, l’arte a 360 gradi.
    Era un traduttore e un linguista eccezionale.
    Giampiero era una vera ROCKSTAR, amava il punk, gli eccessi, come simbolo di irriverenza e poetico sdegno di una società di perbenisti e finti borghesi nascosti dietro maschere, lauree e inorate carriere…. Giampiero era elegante, misterioso, era una lacrima mista alle sue fragorose risa, intrise di nostalgici e strazianti tramonti sul mare di Paola… Giampiero vedeva oltre il mare, oltre le persone, oltre la vita.. era un angelo stanco e confuso.. era di passaggio cone chi avesse sulle spalle già secoli di vita e di emozioni. Giampiero era molto di più di tutto ciò che si possa sceivere e chi come me ha avuto l onore di condividere con lui quasi 10 anni di cammino, non puó che ringraziarlo per essere sempre qui nel mio cuore, dove davvero non morirà MAI… ti amerò per sempre. M.

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