«Conosciamo la problematica e, a modo nostro, ci eravamo proposti di affrontarla in maniera esaustiva, senza dover necessariamente arrivare a questo punto». A parlare in questi termini, riguardo il grave disagio che stanno affrontando i cardiopatici in cura presso l’ospedale “San Francesco” di Paola, è Antonello Rossi, presidente della locale e virtuosa associazione “Gli Amici del Cuore di Paola – Onlus”.

La questione ruota attorno ai macchinari per l’ elettrocardiogramma dinamico completo, secondo il sistema Holter, che è un test non invasivo e indolore che permette di registrare 24 ore su 24 l’attività elettrica del cuore. Fondamentale per i cardiopatici, al fine di monitorare – ad esempio – lo stato di salute di un cuore infartuato, lo strumento in dotazione all’Ospedale “San Francesco di Paola” non è nella disponibilità del servizio cui dovrebbe essere deputato. Essendo uno strumento che dev’essere fornito al paziente per cui è stato richiesto, il misuratore dei parametri cardiaci dev’essere installato per un’intera giornata su di lui, non a caso per poterne usufruire è necessario prenotarsi in una lista d’attesa che prevede tempi abbastanza lunghi (mediamente nell’ordine di tre mesi).

Siccome il nosocomio paolano dispone di un numero esiguo di queste attrezzature, nel momento in cui si sono danneggiate le unità “esternalizzabili”, quelle montate su pazienti sondati durante l’arco di un’intera giornata trascorsa liberamente fuori dall’ospedale, gli effetti – a cascata – si sono trasferiti su tutta la coda di cittadini in attesa. Pertanto ci sono persone che, nonostante abbiano prenotato l’esame a marzo per vederselo concordare a giugno, sono state avvertite che a causa del disservizio dovranno attendere ulteriormente. «È una vicenda nota – prosegue Antonello Rossi – molti dei nostri associati hanno segnalato la questione e la preoccupazione sta aumentando. Perché l’Holter è un esame fondamentale per tenere sotto controllo una situazione dalla quale, comunque, non si esce mai del tutto fuori. Per questa ragione, con la nostra Associazione, ci eravamo proposti di fare con l’Holter la stessa cosa che abbiamo fatto con i defibrillatori (che gli Amici del Cuore di Paola hanno acquistato e messo a disposizione della cittadinanza, ndr), ma non saremmo riusciti a coprire i costi».

È necessario che su questa vicenda s’intervenga presto, magari mettendo a disposizione quelle nuove unità che – stanti alcune indiscrezioni – dovrebbero essere già state consegnate.

Ospedale di Paola – Grossi disagi per i malati di cuore ultima modifica: 2015-06-06T18:48:07+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.