Le reazioni politiche alle deliberazioni consiliari di quest’ultimo periodo, che ha visto l’aula “Lo Giudice” impegnata su spinosi argomenti nei due giorni del 16 e del 18 giugno, non hanno tardato a manifestarsi.

Per il gruppo consiliare appartenente alla sigla socialista, composto dall’ex sindaco Roberto Perrotta e dal consigliere, rieletto anche in minoranza, Ivan Ollio, è stato doveroso rispondere all’attacco sferrato dall’attuale primo cittadino durante il consiglio comunale del 16 giugno. In quella circostanza Basilio Ferrari ha dichiarato: «L’amministrazione che ci ha preceduto, ha ricevuto 3 milioni e mezzo di euro dalla Regione Calabria per interventi sul depuratore (certificate, a suo dire, dal Ministero dell’Interno, ndr). Che cosa ci avete fatto?»

I socialisti di Paola hanno quindi diramato la nota stampa che segue.

L’odio offusca la mente, molte volte acceca l’intelligenza, in altre, addirittura come ci è capitato di assistere in alcuni consigli, riesce a generare deliri. Perché, invece di avvertire l’obbligo morale di dare risposte concrete alle necessità dei paolani, si continua, artatamente, a dare i numeri, rinfocolando polemiche inutili e pretestuose, capaci solo di ridestare l’attenzione di quanti, a destra e a sinistra, forti dei loro grandi insuccessi elettorali, sperano, disperatamente, di potere assistere, in compagnia del grande menzognero, al momento dell’impiccagione di qualcuno? Come sarebbe stato bello se, invece di continuare a mistificare la realtà, si fosse parlato di temi concreti quali, ad esempio, la mancata assunzione dei lavoratori dell’ECOPA oppure si fosse data una parvenza di giustificazione alla grandinata fiscale che si sta abbattendo sui cittadini, in virtù delle scellerate scelte compiute.

E’ vero: chi semina vento raccoglie tempesta ma, ahinoi, nel caso specifico, non c’è neanche questa pur magra consolazione perché, per colpe ben individuabili, le conseguenze ricadono su tutti. L’ultima perla di verità si è ascoltata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, durante il quale, il Sindaco più amato della storia della Città, tanto da non essere votato nemmeno dalla sua stessa maggioranza quale consigliere provinciale, si è avventurato in un’altra sua improvvida dichiarazione, dimostrando ancora, non soltanto di non sapere leggere le carte ma, anche e soprattutto di reiterare, fino alla paranoia il tentativo di alterare i fatti che lo sta rendendo popolare anche al di fuori dei confini paolani.

Quanta saggezza nelle sue parole, quanta compostezza e quanta misura nel continuare a dare i numeri !!! Ma come ama dire qualcuno: «Anche questa è Paola».

Relativamente all’ultima questione attinente la depurazione denunciata con la solita enfasi dal nostro palestrato primo cittadino che dimostra più amore per la propria persona che non per la verità ci permettiamo di puntualizzare quanto segue: Sarebbe bastata una ricerca sul sito della Regione Calabria o interpellare direttamente il RUP per avere conferma del finanziamento concesso al Comune di Paola nell’ambito dell’APQ TAGIRI di euro 2.500.000,00, e non di euro 3.500.000,00 come sbandierato, tabella n°3 riprogrammazione quota di accantonamento “Diga Alto Esaro” nell’ambito dello Stralcio del Programma di Interventi (ex art. 149 del D. L. vo 152/2006) Ambito Territoriale Ottimale Calabria 1.

Il progetto prevedeva la realizzazione di collettore fognario dal lungomare all’impianto di depurazione, ristrutturazione impianti di sollevamento, smaltimento acque bianche in canali esistenti tramite vasche di prima pioggia, potenziamento dell’impianto di depurazione.

Il progetto definitivo è stato approvato con determina dirigenziale n° 89 del 08/05/2009 mentre quello esecutivo con successiva determinazione n° 105 del 22/05/2009, per un importo complessivo di euro 2.500.000,00 di cui 1.888.664,17 per lavori e sicurezza.

Effettuata la gara i lavori sono stati affidati con determina n° 148 del Responsabile del settore 5° LL.PP. del 06/07/2009; successivamente con nuova determina, n°188 del 21/09/2009, è stato approvato il nuovo quadro economico che prevedeva un importo complessivo, a seguito del ribasso effettuato, per lavori e sicurezza pari a euro 1.141.545,03 quindi con una economia, pari a euro 800.090,22 mai erogati dalla Regione Calabria. Durante il corso delle lavorazioni è stata predisposta ed approvata con delibera di GM n°59 del 05/05/2011 una perizia tecnica pari a euro 48.008,26 e l’importo del progetto, al netto delle somme a disposizione della stazione appaltante, è passato ad euro 1.189.553,29.

I lavori sono stati ultimati senza alcun ritardo il 12/10/2011 ed in data 13/10/2011 è stato emesso lo stato finale per un importo pari a euro 1.189.553,29.

Sono stati realizzati 2600 m di nuova rete fognaria. In modo particolare quella lungo il lungomare al servizio anche dei lidi balneari, oltre a zone come quella di San Michele, Via Stazione, corso Cristoforo Colombo ed altre. Inoltre è stata realizzata una vasca di denitrificazione ed ossidazione per potenziare l’impianto di depurazione oltre la fornitura di un sistema di grigliatura grossa e di uno di grigliatura fine. Oltre a questi interventi sono state installate varie pompe di sollevamento e realizzati pozzetti.

Questi i fatti, nudi e crudi, nella loro documentazione accessibile a chiunque ne abbia effettivo interesse ma per chi dimostra di avere le idee così chiare come il nostro amato Sindaco è inutile attardarsi in un utile perdita di tempo è sempre meglio praticare la caccia all’untore. Del resto è tanto evidente la sua voglia di trasparenza e di chiarezza che continua a rendere possibile la convocazione di consigli comunali senza, che gli stessi siano preceduti dalla trattazione dei punti all’odg nelle rispettive commissioni … ma sempre come ama dire qualcuno «Anche questa è Paola».

Caro Sindaco, da consigliere hai avuto la denuncia facile e oggi ti rivolgiamo lo stesso invito già fatto in altre circostanze: vai in Procura e denuncia ogni azione od omissione che ti porta ad assumere questi atteggiamenti di inutile vigoria che alla fine impressionano solo qualche sprovveduto; se lo farai noi ti accompagneremo volentieri, nel frattempo senza rancore ti preannunciamo che ci stiamo autodenunciando. In ultimo ti rinnoviamo l’invito a fornirci ogni documentazione relativa ai lavori eseguiti sull’area del PRU (posta sotto l’AGIP) e relativa ai lavori di Largo Mantuano. Siamo convinti che tutto si sta svolgendo secondo le Norme e che tu solo per un atto di pudicizia non sventoli questi altri fogli.

[Paola – MARE SPORCO E DEPURAZIONE] Il Psi “sbugiarda” Basilio Ferrari ultima modifica: 2015-06-21T17:45:53+02:00 da Redazione
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