La vicenda che vede contrapposti Basilio Ferrari e Graziano Di Natale, a quanto pare non compatibili nelle concomitanze istituzionali cui vengono associati (o invitati entrambi), nelle letture degli ex sindaci di Paola sta assumendo un’unica tonalità. Le ultime due voci ascoltate in merito – associate per una comunanza centodestrorsa delle loro esperienze amministrative – sono quelle di Antonio Pizzini e Giovanni Gravina.

Interpretando il quesito relativo al “cosa avrebbero fatto loro” in una situazione del genere, Tonino Pizzini ha dichiarato: «Senza drammatizzare, secondo me c’ è stato un momento di nervosismo che non sarebbe dovuto succedere. Mi meraviglia che si siano lasciati prendere la mano, perché non c’era alcun motivo di fare una cosa del genere. Stante la ricostruzione che è stata data della vicenda, nella mia esperienza e nella mia memoria, un fatto così non è mai accaduto. Considero la questione in sé come uno screzio, dal quale uno dei due è uscito mortificato. Per questo motivo esprimo a Di Natale una solidarietà emotiva che però estendo a tutta la città, perché il bene di Paola – ha concluso – dovrebbe germogliare anche dai buoni uffici tra esponenti politici con appartenenze e cariche diverse».

Gravina, dal canto suo, ha anche rilanciato. Proponendo una soluzione pressoché “definitiva”. «I rapporti tra le istituzioni – ha dichiarato l’ex sindaco – prescindono da quelli personali dei loro rappresentanti. Interpretando quello che i giornali hanno scritto sulla vicenda, ritengo opportuno un intervento chiarificatore che, a questo punto, non può prescindere dalla testimonianza, esaustiva, della dirigente scolastica coinvolta nello screzio. Pertanto invito la preside a farsi avanti e chiarire una volta per tutte questa faccenda».

[Paola – Querelle “sindaco-consigliere provinciale”] L’opinione di Tonino Pizzini e Giovanni Gravina [«La preside dica ciò che sa»] ultima modifica: 2015-06-12T21:23:54+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.