Starebbero muovendosi a frotte, come le carovane dei film western, in una polverosa distesa desertica che ne mostra le scie anche dopo il passaggio. Così, nell’arso panorama del centrosinistra paolano, i vari gruppi giocano a nascondersi e a cercarsi, in uno strano balletto che – comunque – si concluderà con un primordiale bivacco cui seguirà il prospetto della città da erigere.

Contento per la presa in considerazione della sua persona, l’ex sindaco Roberto Perrotta avrebbe tirato le briglie ai suoi cavalli, rallentando di un poco la corsa che – al momento – lo starebbe vedendo “in fuga”. A quanto pare il merito sarebbe delle recenti parole adoperate dal consigliere provinciale, Graziano Di Natale, in una recente intervista pubblicata sul quotidiano “La Provincia”.

Nel mentre bisogna registrare che, nella hit parade usata adesso dalla politica cittadina per comunicare i propri umori, ci sarebbero stati nuovi ingressi di canzoni e autori. Su tutti sarebbero in ascesa i brani: “Parole parole” interpretata da Mina; una non meglio specificata canzone “scurrile” di Marco Masini (che tra “Vaffanculo” e “Bella Stronza” ha deliziato di parolacce l’uditorio italiano); “Aggiungi un posto a tavola” cantata da Johnny Dorelli; e “Il ballo del qua qua”, di Romina Power.

Inaugurata da Perrotta, sembra che questa usanza abbia riscontrato talmente successo che, adesso, una consistente parte del centrosinistra paolano pare la stia adoperando come forma di comunicazione.

Indipendentemente dai proponenti dei nuovi brani in classifica, ciò che starebbe accadendo in questi ultimi periodi riguarderebbe, in forma definitiva, l’ingresso di Francesco Aloia (ex consigliere della maggioranza di Ferrari) nell’Idm di Orlandino Greco.

Un cambio di casacca che dovrebbe essere ufficializzato a breve e, forse, causato dal “trattamento” che Aloia avrebbe ricevuto dai suoi ex colleghi di maggioranza. Una questione così delicata che dovrebbe essere interpretata a partire dall’emotività personale, forse sentitasi calpestata da una presunta forma di ostracismo ricevuto.

Se Aloia passasse nelle fila del movimento localmente amministrato da Francesco De Cesare, gli equilibri consiliari attualmente in voga nell’aula “Lo Giudice”, dovrebbero subire un vigoroso assestamento. Con l’ex capogruppo del Pri, provincialmente presieduto da Sergio Stancato, che dovrebbe andare a sedersi tra i vari Abruzzo, Crocicchio, Di Natale, Gravina, Ollio e Perrotta. Perché – a differenza della Maiorano – non sarebbe più nell’indistinto “gruppo misto” ma andrebbe a collocarsi in uno schieramento attualmente attiguo alle idee del Psi.

La politica paolana se la canta, da Mina a Romina: Hit Parade ultima modifica: 2015-09-29T20:31:33+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.