Nota diramata dal Comitato di Salute Pubblica operante a Paola che, dopo il favore dell’Autority, ottiene l’attenzione di Sua Eccellenza il Prefetto sulla questione delle bollette dell’acqua mandate a casa dei paolani dall’amministrazione guidata dal sindaco Basilio Ferrari.

Segue integralmente il comunicato

Come da impegni assunti nell’assemblea popolare del luglio scorso in Piazza del Popolo a Paola, il comitato di salute pubblica, nato per avversare l’eccessiva e ingiustificata bollettazione del servizio idrico integrato imposta dell’amministrazione comunale di Paola, informa la città che ha ricevuto il primo ed importante riscontro a seguito di invio di un esposto tramite Posta Certificata del 28 agosto 2013 al Ministero degli Interni -sezione comuni dissestati-, alla Corte dei Conti della Calabria, al Prefetto di Cosenza ed alla Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico. La Prefettura di Cosenza in data 30 settembre 2013 prot. N. 41282/2015/Area 2°/EE.L.L., seguendo la via istituzionale ha inviato ai consiglieri comunali di minoranza firmatari dell’istanza, Roberto Perrotta, Carlo Gravina ed Ivan Ollio, la seguente comunicazione:

“OGGETTO: ESPOSTO DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SIGG.RI ROBERTO PERROTTA + 2, PERVENUTI IL 28 AGOSTO 2015. SEGNALAZIONE SU TARIFFAZIONE SISTEMA IDRICO DEL COMUNE DI PAOLA.

In relazione all’esposto concernente l’oggetto, si comunica che questo Ufficio, con nota di pari numero in data 25 settembre u.s., ha interessato l’Amministrazione Comunale di Paola al fine di avere ogni utile informazione e notizia in merito a quanto da Lei segnalato. Premesso quanto sopra si prega la S.V. di informare gli altri Consiglieri Comunali firmatari dell’esposto, nonché i cittadini di Paola che hanno presentato la diffida finalizzata alla applicazione di quanto deciso dall’Autorità Nazionale del Servizio Idrico (Delibere n. 310 e 311 del 25 giugno 2015). Si fa riserva di fornire eventuali ulteriori notizie sulla questione.”

Finalmente la democrazia ed il rispetto dei consumatori ha il suo doveroso riscontro. Per questo ringraziamo, a nome dei tanti cittadini paolani che insieme a noi sostengono questa vertenza, la Prefettura di Cosenza ed in particolare Sua Eccellenza il Sig. Prefetto ed il Suo Dirigente d’area Viceprefetto, per la sensibilità avuta verso i cittadini paolani oppressi da una tassazione a dir poco vessatoria che ad oggi sono senza una legittima spiegazione di merito. Noi del comitato avevamo inoltrato agli uffici della Prefettura di Cosenza, oltre l’esposto, i documenti a riscontro delle nostre tesi e le tre comunicazioni inviate al Sindaco di Paola ancora ad oggi rimaste inevase, centinaia e centinaia copie di bollette del servizio idrico degli anni 2012, 2013 e 2014 per far toccare con mano ad una Istituzione importante come la Prefettura l’assurdità di quanto ricevuto indebitamente dai cittadini paolani. E nonostante il nostro attivismo e la mancanza di un minimo riscontro, alcuni amministratori incautamente, invece di spiegare nel merito la tariffazione alla popolazione amministrata, diffondono notizie errate per giustificare la tassazione cercando di screditare il comitato o peggio propinano alla popolazione, premettendo il solito e stucchevole ritornello del dissesto che ormai è anche stonato ed inascoltato, una dilazione sulle stesse cifre di tassazione ingiustificate, ingiustificabili ed assurde. Concittadini paolani noi, che assolviamo solo ad una funzione civica, dobbiamo credere nelle istituzioni di controllo ed attendere loro direttive e decisioni che, a seguito di quanto deciso dalla competente Autorità Nazionale sul nostro esposto, non tarderanno ad arrivare. Siamo sicuri che la strada da noi tracciata ed il pragmatismo messo in campo ci porterà la soddisfazione di avere una equa, giusta ed appropriata tariffazione del sistema idrico integrato.

[Paola] Doccia fredda a Basilio Ferrari, il Prefetto attenzionerà bollette ultima modifica: 2015-10-04T19:18:20+02:00 da Redazione
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