Quella che segue è la nota diramata dal movimento politico extraconsiliare “Cambia Paola”, relativamente alle particolari teorie con le quali, Basilio Ferrari, ha inteso far suffragare le motivazioni per le quali ha ritenuto opportuno muoversi come si è mosso nel corso della recente – e gravissima – emergenza idrica vissuta nel comune da lui amministrato.

Intitolata “Famo un po’ come ce pare”, la nota che segue riporta pedissequamente le parole pronunciate dall’Ingegnere qualificatosi, tra le tante cariche presentate, anche come «consulente Sorical» e – per questa sua particolare vicinanza alla società che ha definito la versione di Basilio Ferrari come: «Nulla di più falso» – sarebbe stato bello sapere se ne condivide la posizione. Ovviamente gli interrogativi da porgli sarebbero ancora tanti, ma il sunto delle domande sorte negli attivisti di Cambia Paola rende perfettamente il senso di quelli che sarebbero stati. Perché a nessuno che sia dotato delle minime facoltà mentali, sarà mancata l’occasione per prestarci attenzione.

Ovviamente, anche questo, non lo si vuole presentare come un “problema”, bensì come una simpatica occorrenza che ha gettato i presupposti per discutere di argomenti culturali. Una lezione frontale da assimilare con gioia. Perché a Paola va tutto bene e problemi non ce ne sono.

Parliamo di inquinamento dell’acqua perché ci piace stare informati e rispondere, qualora uno svizzero ce lo chiedesse, con pertinenza sull’argomento. Se poi ce lo dovesse chiedere la nostra coscienza, potremmo sempre rispondere che una molecola d’acqua è fatta da due atomi di idrogeno e uno d’ossigeno.

FAMO UN PO’ COME CE PARE (di Cambia Paola)

Sintesi dell’intervento “tecnico” al Consiglio Comunale del 18 dicembre 2015

– “La legge dice che il parametro è zero, ma anche se si supera non fa niente, in altre Regioni si tollerano valori più alti” (Peccato che in Calabria questo – per fortuna – non è consentito);

– “I batteri trovati potrebbero non essere patogeni” (ma potrebbero anche esserlo: che facciamo, le scommesse sulla salute dei cittadini? la roulette russa?);

– “Il cloro per Legge non dovrebbe superare 0,2, ma pensate che gli americani non bevono l’acqua se non puzza di cloro, quindi che problema c’è” (gli americani sono un’unità di misura?);

– “L’importante è che i serbatoi comunali siano periodicamente puliti” (appunto: sono periodicamente puliti?)

– “Nelle acque marine si tollerano batteri fino a 2000. E chi di noi non beve l’acqua di mare?” (Già, chi di noi non la beve? Una vera ghiottoneria);

– “Voi non dovete capire, dovete governare!” (Questa crediamo che l’abbiano presa alla lettera …).

 

Per una volta noi pensiamo che emettendo l’ordinanza di non potabilità il Sindaco abbia agito correttamente, tenendo al primo posto – nella sua qualità di responsabile della sanità pubblica – la riduzione del rischio per i cittadini.

Quello che gli contestiamo è che non va oltre: esigere dai privati affidatari una minuziosa manutenzione e stringenti controlli; rescindere il contratto visti i palesi inadempimenti; continuare a pagare cifre astronomiche (con i nostri soldi) a fronte di un servizio assente sia per l’acqua potabile che per la depurazione fognaria.

Tutto questo spreco di fiato e siamo ancora al punto di partenza: un Consiglio Comunale si è trasformato nel set di una brutta puntata di “Perry Mason”. A noi non interessano i profili di responsabilità penale: per quello ci sono i Tribunali con le loro regole, le loro garanzie ed il loro personale qualificato. Noi paghiamo una bolletta e vogliamo essere sicuri che l’acqua che beviamo sia buona e non ci interessa come se la bevono in America o in Congo. Governare non vuol dire “non capire”, ma “progettare”. E allora oggi si DEVE progettare un sistema di captazione ed erogazione sicuro ed efficiente. Siamo nel 2015, abbiamo delle pretese ed abbiamo delle abitudini. Paghiamo per bere l’acqua del rubinetto e vogliamo bere l’acqua del rubinetto. Se vi sembra troppo, allora forse avete sbagliato mestiere

Ma il “super” Ingegnere, ce l’ha data a bere? Acqua Paola : “?” ultima modifica: 2015-12-21T13:16:26+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.