odeon-4Ci sono risultanze che, una volta palesate dalla realtà quotidiana, esprimono perfettamente il senso di una scelta. Nonostante le critiche, determinate più che altro da una sorta d’invidia che – spesso – è il movente comiziale di taluni soggetti che, almeno a Paola, si prendono la briga di giudicare tutto da ogni ipotetico scranno a loro disposizione (leggansi soprattutto certi loquaci, ed attualmente “spenti”, promulgatori del verbo digitale), il Cinema Teatro Odeon continua a macinare ottimi risultati.

odeon-2Se con i primi appuntamenti calendarizzati per le proiezioni, i risultati hanno seguito il trend della media nazionale, con l’ultimo film mandato in sala si è registrato un “tutto esaurito”. Il pregio, ovviamente, è da tributare all’ottima campagna pubblicitaria che si cela dietro l’ultima fatica di Checco Zalone, che con il suo “Quo Vado?” sta mietendo spettatori in ogni regione, ma una parte del merito dovrebbe anche essere ascritta all’organizzazione sulla quale si basa “il ritorno alle scene che contano” del cineteatro cittadino.

odeon-3A tutto lo staff che segue ogni passo di Alessandro De Cesare, attuale gestore della struttura, andrebbe riservato il plauso per l’ottima gestione della “prima visione” del nuovo anno, un film che – come già detto – sin dal suo trailer è stato capace di rendersi accattivante per la massa. Una proiezione che, già coi primi due spettacoli, ha registrato il “sold out”, al punto che – tutti gli operatori interni alla capiente sala – si son dovuti “schierare” agli ingressi per respingere i ritardatari (provenienti persino da Cosenza) rimasti senza posto. Considerando che la pianta interna all’Odeon supera le settecentocinquanta poltrone, è facile dedurre che al suo primo appuntamento dell’anno (venerdì 1 gennaio) siano state registrate oltre millecinquecento presenze per soli due spettacoli.

odeon-1Il lungo ponte di inizio anno ha favorito senz’altro il risultato, perché anche sabato e domenica i numeri sono stati confermati.

A questo punto la struttura che si sta predisponendo su Largo Sette Canali assumerebbe davvero un’importanza strategica, perlomeno per garantire un posto “fresco” a chi – rimasto fuori dal capiente e riscaldato cinema teatro Odeon – volesse soddisfare la sua voglia da maxischermo (perché, stanti alcune slide accluse alla presentazione dell’idea progettuale, su quello spazio dovrebbero anche essere proiettati film).

 

 

Checco Zalone al Cinema Teatro Odeon: weekend da “Tutto Esaurito” ultima modifica: 2016-01-04T10:31:18+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.