La dott.ssa Mary Angela Siciliano è una cittadina paolana che, oltre a godere della stima professionale tributatale per il suo essere medico di base, ha avuto nel tempo esperienze politiche che l’hanno posta all’attenzione di un elettorato incoraggiante. Tutt’altro che compatibile all’attuale disegno amministrativo che governa la città, la stimata dottoressa è stata anche la portacolori (almeno nella sua fase iniziale) del movimento politico extraconsiliare “Prospettiva Comune”. Probabilmente non affine al palato dei rappresentanti della maggioranza domiciliata presso il Sant’Agostino, Mary Angela Siciliano è anche una madre di famiglia che – già solo per questo status – meriterebbe un rispetto “automatico”.

Invece, data la sua testimonianza propagata anche a mezzo “social network” (quindi condivisa pubblicamente con coloro che hanno accesso alla sua bacheca virtuale), la dott.ssa Mary Angela Siciliano – recatasi presso l’Ufficio Tecnico di Paola – non avrebbe ricevuto neanche la minima cortesia che di per sé merita una donna.

Il “trattamento” riservatole – a suo dire – dall’ing. Fabio Pavone, avrebbe tutti i tratti di quel filone “esclusivo” inaugurato dall’amministrazione Ferrari allorquando si tratta di pubbliche relazioni. Dopo il caso della sig.ra Nunzia Siciliano (maltrattata direttamente dal sindaco che, in risposta alle sue lamentele, le avrebbe detto: «Una noce in un sacco non fa rumore» – CLICCA PER VEDERE) dopo il caso dei musicisti tedeschi , scacciati da un parco giochi perché (a parere del sindaco) si comportavano in maniera «forsennata» – CLICCA PER LEGGERE, dopo il tentativo d’umiliare un cittadino in protesta per l’acqua, dicendogli: «A loro puoi prendere per fessi, non a me»- CLICCA PER VEDERE – e dopo aver indotto al pianto (seppure nervoso) un commerciante andato a chiedergli una soluzione per la crisi vissuta sull’isola pedonale di Corso Roma – CLICCA PER LEGGERE; questa nuova modalità d’amministrare Paola ha mietuto un’altra vittima.

Questo il racconto, originale, di Mary Angela Siciliano: «Oggi è’ successo un episodio spiacevolissimo: sono stata all’ufficio tecnico x una visura di terreni della mia famiglia. Pur avendo trovato degli impiegati gentilissimi ,ad un certo punto fa irruzione nell’ufficio un certo Pavone che intima all’impiegato di lasciare tutto e tutti e di seguirlo perché’ aveva bisogno di non so che cosa. Mi sono permessa di dire che avendo aspettato tanto e facendo un lavoro (medico) che non mi lasciava tempo x i miei problemi volevo le mie carte…apriti cielo. Questo signore scostumato mi ha detto che comandava lui l’ufficio tecnico e che si faceva come comandava lui. Ma mi sono chiesta chi è questo scostumato che si rivolge in questo modo a me ,donna ,cittadina onesta e medico al servizio del mio prossimo? E soprattutto chi lo ha messo lì? Lui comanderà forse a casa sua perché l’ufficio tecnico è’ a disposizione dei cittadini, e comunque il suo incarico è solo transitorio e politico. Al mio sindaco e alla giunta comunale una sola domanda: ma dove li prendete questi personaggi arroganti e scostumati e dove volete andare con queste premesse!!! mi fate tanta pena, e mi dispiaccio x voi x le figure barbine che continuate a fare nonostante tutto l’affetto che vi ho sempre dimostrato». A completare il “post”, tre emoticon piangenti.

Anche questa è Paola

CLAMOROSO – La maleducazione impera all’Ufficio Tecnico di Paola? ultima modifica: 2016-01-28T16:54:50+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.