La strategia “attendista” di Basilio Ferrari, il sindaco di Paola che mancò l’elezione alla provincia di Cosenza per una manciata di voti, alla luce dell’oggi potrebbe essersi rivelata vincente. Questo è il dato che, sempre con maggiore insistenza, starebbe emergendo dalla fase posteriore alla caduta di Mario Occhiuto, ormai ex primo cittadino del capoluogo bruzio, decaduto anche dal ruolo di prima voce del consiglio di Piazza XV Marzo. La contemporanea estromissione dell’architetto e del suo vice (Lino Di Nardo, liquefattosi insieme all’assise di Palazzo dei Bruzi) ha lasciato vacanti due seggi importanti nella sala su cui giganteggiano le effigi di Antonio Serra, Gaetano Argento, Ruggero d’Altavilla e Federico II, Dante, Machiavelli, Bernardino Telesio e Gian Vincenzo Gravina. Due posti, che – a questo punto – dovrebbero essere riassegnati mediante “scorrimento” dell’elenco che, successivamente alle elezioni dell’ottobre di due anni fa, dovrebbe essere stato stilato riguardo al nome dei non eletti. Tra questi, probabilmente in una posizione molto vantaggiosa, dovrebbe esserci quello del sindaco di Paola, silurato a suo tempo per un gruzzolo di consensi che sarebbero mancati proprio per defezioni di colleghi dell’aula “Lo Giudice”. Basilio Ferrari starebbe quindi per varcare le soglie della Provincia, ente nel quale potrebbe ritrovare il suo collega professionale nonché antagonista consiliare, Graziano Di Natale. Anche per il capogruppo del Pd, eletto con formula piena in occasione delle consultazioni per anelare allo scranno cosentino nel 2014, la rovinosa caduta di Occhiuto, per ventiquattrore, è parsa una “manna”. Perché – considerando il principio legato all’anzianità, intesa non come criterio “anagrafico” ma come indice della quantità di consensi ricevuti durante la consultazione – sembrava possedere le carte in regola per ambire al ruolo di Presidente. Ma Occhiuto con un colpo di coda ha nominato suo vice Franco Bruno che, da ieri, dovrebbe esserne il naturale successore fino a ottobre (a meno che le scelte di un presidente, di fatto decaduto, non vengano poi contestate). Resta comunque la consapevolezza che, avere in Provincia una coppia di politici locali, potrebbe essere il miglior viatico per predisporre al meglio le giuste misure per celebrare, in maniera altisonante, il VI Centenario. Anche se, gatta ci cova, le solite malelingue di entrambi gli schieramenti, sono pronte a spergiurare che tra i due sarebbe più verosimile una situazione da convivenza impossibile. Chi vivrà vedrà, per il momento sarebbe meglio auspicare il contrario.

Paola – Occhiuto “out” favorisce Basilio Ferrari alla Provincia? ultima modifica: 2016-02-10T19:57:05+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.