Forza Italia a Paola

Paola – Centrodestra caotico: Forza Italia ha “coraggio di cambiare”?

A Paola c’è una folta frangia di simpatizzanti e iscritti a Forza Italia che, sentendosi estromessi dall’attività collettiva del partito, sembrerebbero ormai prossimi a compiere una scelta controcorrente. Essendo stati esclusi da ogni possibile confronto col coordinatore, ovvero il consigliere (per conto del gruppo “Moderati per Paola”) Domenico De Rosa, questo cospicuo drappello di forzisti locali ha deciso di far confluire la propria forza elettorale tra le fila del movimento creato dal consigliere regionale Giuseppe Graziano. Per questa ragione, a breve, una sezione del movimento “Il Coraggio di Cambiare l’Italia” dovrebbe iniziare ad essere operativa, organizzando le tanto agognate riunioni con gli iscritti che, invece, il timoniere del partito berlusconiano locale pare proprio non disposto ad indire.

Il nocchiero individuato per condurre in porto questa operazione è Emilio Mantuano, il quale avrebbe già predisposto la sede e allertato gli iscritti.

Questo nuovo fronte che si apre nel centrodestra cittadino potrebbe costituire un ulteriore spunto di riflessione per comprendere i movimenti che, da qui alle prossime elezioni amministrative, dovrebbero essere compiuti sullo scacchiere cittadino. Con la situazione che va delineandosi verso un rafforzamento degli schieramenti germinati dal centrosinistra, molto “muscolari” nelle compagini afferenti ai Riformatori “nel” Pd di Falbo e ai socialisti a supporto di Perrotta, non è esclusa la possibilità che l’elettorato moderato tipico del centrodestra – dopo la poco rappresentativa esperienza vissuta in questo evo amministrativo targato Basilio Ferrari – possa andare a confluire da quelle parti. Alla ricerca di una dimensione saldamente fissata attorno ad una comprovata esperienza amministrativa, è probabile che lo zoccolo duro degli scontenti forzisti paolani non lesini un colpo di coda contro coloro che, fino ad oggi, li hanno bellamente snobbati. Per questa ragione, se da un lato acquista consistenza un apparentamento con il Nuovo Centro Destra di alfaniana e nazionale ispirazione, dall’altro non è escluso che si possano unire la parte più volitiva di un partito comunque storicamente identitario per gran parte dei paolani, e quella forza che sta rinvigorendosi ogni giorno che passa, grazie alla spinta emotiva di un confronto sfavorevolmente pendente verso il presente ostentato nella sola aula “Lo Giudice”.

Nella diaspora interna che sta consumando il partito di Berlusconi, dalle Alpi all’Aspromonte, nessun elemento può esser dato per scontato e, proprio Giuseppe Graziano, questo lo sa bene.

Mettendo le mani avanti, il consigliere regionale, in un recentissimo incontro tenutosi a Cosenza con la coordinatrice del partito (on. Jole Santelli), ha anticipato la sua disponibilità ad aprire alle forze nate su iniziative popolari, dove tra associazioni e movimenti si raggruma una gran fetta di elettori. «È positiva l’apertura al civismo – ha detto Graziano – che garantisce imparzialità di fronte alle diverse tematiche che interessano i cittadini italiani e soprattutto quelli calabresi. Le larghe intese? Potrebbero essere un’opportunità per rilanciare le aspettative di sviluppo della nostra regione».

About Francesco Frangella

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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