Come fosse la gestazione prenatale di una futura mamma, un procedimento che gli organi giudiziari paolani avrebbero in cantiere da nove mesi, potrebbe investire (nuovamente) l’attuale reggente dell’ufficio tecnico comunale. Stante un’informativa che sarebbe stata redatta dal presidente del tribunale di Paola, sussisterebbe la necessità di non affidare perizie, in qualità di Consulente Tecnico per l’Ufficio (Ctu), proprio all’attuale responsabile del settore ospitato nei locali di Via Baracche. In parole povere, datosi che sarebbe oggetto di un’indagine rientrante nei crismi del codice penale, sull’integrità professionale dell’ingegner Fabio Pavone sussisterebbero dei dubbi. Il motivo di tale inquirente preoccupazione, dovrebbe risiedere nell’ambito di un procedimento avviatosi sugli esiti di una presunta “falsa perizia” redatta proprio dall’ex supporto al Rup del comune di Paola, nell’ambito di una mansione demandatagli per conto del tribunale.

Gli atti su cui la Procura starebbe lavorando sarebbero stati trasmessi “a verbale” di una causa tra parti coinvolte in un contenzioso interno ai confini cittadini, una questione per la quale al tecnico Fabio Pavone sarebbe stata demandata la verifica riguardo la consistenza di un diritto. Compito eseguito ma sul quale sarebbero sorti dubbi riguardo la veridicità degli atti prodotti. Senza voler entrare nel merito dei legali coinvolti – che se il procedimento dovesse culminare in un rinvio a giudizio potrebbero suscitare un discreto interesse – ciò su cui si dovrebbe soffermare l’attenzione è il fatto che internamente al tribunale cittadino, perlomeno fino a quando questa faccenda non verrà chiarita, la professionalità di Pavone sarebbe stata in qualche modo “sconsigliata”. Ma in Comune, forse, di ciò nessuno tiene conto. Si ricordi che in caso di rinvio a giudizio e di eventuale condanna per “falsa perizia”, il tecnico oltre all’interdizione dai pubblici uffici, corre il rischio di essere interdetto anche dalla professione.

A questo articolo, pubblicato sul quotidiano “La Provincia” giovedì scorso col titolo “Nuova indagine penale sull’ingegnere Pavone”, ha inteso replicare l’avvocato paolano Emilio Perfetti che, con una nota apparsa ieri sulle colonne del medesimo giornale ha inteso – legittimamente – formulare una rettifica sulla quale torneremo poi domani.

Segue pertanto il pezzo riguardante la correzione del legale apparso ieri sul quotidiano cartaceo.

Titolo: E Perfetti difende Fabio Pavone

Occhiello: Il legale parla di «scaramuccia enfatizzata in maniera sproporzionata»

PAOLA L’avvocato Emilio Perfetti (a destra con il sindaco Ferrari), difensore di fiducia dell’ingegnere Fabio Pavone, interviene sulla notizia della “Nuova indagine penale sull’ingegnere Pavone”, apparsa su queste colonne ieri mattina. Nel corpo dell’articolo si legge, tra le altre cose, che: “Stante un’informativa che sarebbe stata redatta dal Presidente del Tribunale di Paola, sussisterebbe la necessità di non affidare perizie, in qualità di consulente tecnico per l’Ufficio (Ctu), proprio all’attuale responsabile del settore ospitato nei locali di Via Baracche. In parole povere, datosi che sarebbe oggetto di un’indagine rientrante nei crismi del codice penale, sull’integrità professionale dell’Ingegner Fabio Pavone sussisterebbero dei dubbi…”

Emilio Perfetti, ancora, evidenzia: “L’articolo prosegue menzionando un procedimento penale avente ad oggetto una falsa perizia, a dire del giornalista redatta dall’Ing. Pavone, con riferimento alla quale addirittura si sosterrebbe che: “perlomeno fino a quando questa vicenda non verrà chiarita, la professionalità di Pavone sarebbe stata in qualche modo sconsigliata”.

Tali affermazioni, secondo l’avvocato Perfetti, «enfatizzano in maniera sproporzionata una scaramuccia interna ad un procedimento civile che ha visto il legale della parte soccombente, formulare a verbale, attraverso espressioni oggettivamente offensive, riserve sulla bontà della Ctu redatta da Pavone. La Consulenza, in realtà, è stata ritenuta talmente valida da costituire il fondamento della sentenza emessa dal giudice».

L’avvocato Emilio Perfetti, inoltre, aggiunge: «La notizia così formulata ingenera nel lettore facili suggestioni circa la “professionalità” del tecnico che non sono mai state messe in dubbio da nessun magistrato». Poi conclude: «In realtà non esiste nessuna “informativa” del Presidente del Tribunale di Paola, non solo perché tale organo direttivo della magistratura non redige “informative”, ma anche perché l’Ing. Pavone continua a svolgere il suo ruolo di Ctu all’interno del Tribunale di Paola con diligenza e professionalità ricevendo, anche di recente, incarichi fiduciari da parte dei magistrati locali proprio per la sua riconosciuta professionalità ed affidabilità».

Paola – Un’indagine su Fabio Pavone. L’avvocato Perfetti smentisce ultima modifica: 2016-03-05T18:49:02+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.