basilio ferrari

Paola – Ferrari fa il “record mutui”, in 3 anni superato Perrotta

A margine della conferenza con la quale il sindaco Ferrari ha contribuito a riempire la volumetria dialettica dell’aula “Lo Giudice” (sia pur senza alcuna formalità da mettere a verbale perché il consiglio comunale sulla caserma era andato “a monte” poco prima), il suo collega di giunta ed immediato subalterno istituzionale, Francesco Sbano, è passato tra i banchi della stampa elargendo alcuni foglietti spillati tra loro. In essi, disposta lungo un elenco spalmato su ogni facciata, è stato possibile distinguere una tabella contenente i dati relativi ai mutui contratti dalle amministrazioni precedenti e da quella attualmente in carica. Nel probabile intento di dimostrare la notevole mole di prestiti pattuiti da Roberto Perrotta, l’amministratore ha omesso di specificare a cosa si riferissero le somme mostrate. Ovviamente l’operazione è stata condotta in un secondo momento e, spulciando tra gli incastri di righe e colonne, sono venuti fuori dei dettagli che potrebbero far scemare l’apparente carica “dirompente” della notizia.

Perché nella lista ci sono ben 57 voci impresse da una stampante, una 58esima scritta a penna riguardante l’eventualità della caserma dei pompieri, e parecchi totali di riferimento. Escludendo dal novero quattro righe, perché risalenti al biennio ’81-’82 e riguardanti prestiti contratti per la “Strada Capoluogo” (estinto comunque l’anno scorso), il “Civico Orologio”, la “Rete Idrica”  e la “Pubblica Illuminazione”(che si spegneranno quest’anno), tutto il resto riguarda la doppia sindacatura di Roberto Perrotta. Ebbene, dando un’occhiata al totale dei prestiti realizzati nell’arco di oltre un decennio, si individua una rata di 755.622,58 euro all’anno, una somma funzionale a coprire oltre cinquanta opere pubbliche messe in cantiere o ultimate dai passati amministratori.

Visto che quei prestiti sono stati contratti per “fare qualcosa”, non si comprende quale meraviglia avrebbe dovuto suscitare il doverne prendere atto, in fondo si tratta di soldi che sono stati impegnati per opere utili alla collettività. Ciò che invece ha destato un modesto stupore, è stata la sezione riguardante i “nuovi” mutui, quelli contratti da Basilio Ferrari, che in soli tre anni è riuscito a raggiungere un’annualità costituita da 893.537,31 euro dei quali, escludendo il dissesto (con quei 12 milioni di “residui attivi” che la commissione liquidatrice dovrebbe aver recuperato dal computo di 18 milioni da cui s’era partiti), il resto è composto da spese per l’ordinaria amministrazione nell’ordine dei 371.219,33 euro. Prestiti  di cui i cittadini non hanno visto un bel nulla.

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

Check Also

cosmo de matteis

Visti dal Cosmo – «Se il covid “esplode” in Calabria sarà come un’eruzione del Vesuvio»

Volendo fare un paragone per quanto concerne il covid-19, i cittadini calabresi sono nelle stesse …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: