Nell’ottica di una “muta” ormai in atto da parecchio tempo, la formazione politica che trae spunto dalle forze del “Grande Sud” e da quelle del “Nuovo Centro Destra” (Ncd) – entrambe animatrici della parte destra dell’aula “Lo Giudice” – sta predisponendosi a fare il suo debutto in consiglio comunale con il nome “Grande Paola”.

Secondo alcune indiscrezioni, dopo l’annessione di Francesco Serpa (ex membro del gruppo “Moderati per Paola”), le fila “consiliari” composte da Maria Pia Serranò e Marco Focetola e quelle “esecutive” incarnate da Francesco Sbano e Dario Gaetano, andrebbero così ad assumere una posizione netta dinnanzi agli occhi degli altri colleghi di maggioranza. Dopo le tante prese di posizione e le presentazioni più o meno esplicite, sarebbe quindi giunto il momento di “stringere” i tempi per indirizzare – una volta per tutte – l’azione amministrativa di Ferrari su posizioni più plurali rispetto a quelle attuali.

Indipendentemente dalle questioni di opportunità, forse derivanti dal fatto che il Grande Sud di Micciché – delfino politico di Silvio Berlusconi e quindi “attiguo” al paradigma forzista, nonché leader “chiacchierato” il cui nome comparve in varie informative su indagini nelle quali il minimo comun denominatore era rappresentato dalla cocaina – pare ormai aver assunto caratteri anacronistici che non si legano più agli assetti sorti in seguito allo scioglimento del Pdl, ciò che questa mossa andrebbe a modificare sarebbe proprio l’aspetto “esteriore” della maggioranza di governo.

Cristallizzando la posizione di Dario Gaetano, assessore che non ha mai modificato la sua estrazione moderata ed alfaniana (chiaramente dipendente dai presunti buoni uffici intrattenuti con i fratelli Gentile), ed aggiungendo il “cavallo di ritorno” rappresentato da Francesco Serpa, questa “nuova” creatura consiliare andrebbe a costituire un ulteriore pungolo per il forzista Ferrari e per tutta la maggioranza che, attualmente, pare essersi appiattita sulle posizioni dei “Moderati per Paola” che, con Silvio Buono, Antonio Logatto e soprattutto Domenico De Rosa, ha costituito per più d’una volta la parte mattatrice delle civiche adunate.

Che sia il segno di un cambio di passo dell’azione amministrativa, è ancora presto per dirlo, ma secondo indiscrezioni il consigliere Focetola avrebbe già redatto la richiesta da protocollare per ratificare fulmineamente l’annessione di Serpa prima di un consiglio fondamentale come il prossimo (che dovrebbe tenersi nei primi giorni di giugno sulla spinosa tematica del bilancio). Nel frattempo anche l’Udc avrebbe iniziato a scalpitare, con l’assessore Cupello ormai nell’orbita gestionale del partito e il consigliere Fabio Buono sempre meno disposto a fare concessioni sull’ambito delle politiche sociali.

Ferrari starà a guardare?

Paola – Col passaggio di Serpa “Grande Paola” entra in consiglio ultima modifica: 2016-05-25T19:13:25+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.