La questione inerente la Tari comminata alla “totalità” dei paolani, intesi nella declinazione tributaria delle utenze “domestiche” e “non domestiche”, continua ad essere il cardine di un’analisi che non può prescindere da ulteriori raffronti con la realtà territorialmente più vicina e finanziariamente compatibile a quella cittadina, ovvero: Fuscaldo.

Dopo aver visto l’impietoso parallelismo tra i parametri riservati a coloro che nei due centri sono tassati per la loro – “esclusiva” – residenza, oggi è il caso di vedere le differenze insistenti tra quelle categorie che, a Paola e Fuscaldo, hanno inteso aprire un’attività per elevare la propria condizione esistenziale grazie al lavoro.

Pertanto segue un confronto tra le tariffe Tari 2016, applicate alla prima metà dell’elenco con le utenze “non domestiche” elencate dai due attigui centri urbani del tirreno cosentino. Il seguito verrà proposto domani.

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Tabella Tari per le prime 15 utenze “non domestiche” Paolane (nelle quattro colonne più “a destra” sono inserite le percentuali d’aumento rispetto al 2015 e le tariffe di quota “fissa” e “variabile” dell’anno scorso)

Iniziando con la voce: “Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto”, la Tari paolana parametrata su quota “fissa”, impone 1,28€ “a metro quadro” (mq), mentre per quella “variabile” sono 2,39€ a mq. A Fuscaldo il medesimo comparto è tassato rispettivamente con  0,09€ e 1,01€. A seguire c’è il settore “Cinematografi e teatri” che, a Paola, dovrà pagare una quota fissa (da ora “qF”) di 0,95€ ed una variabile (d’ora in poi identificata con “qV”) di 1,79€; mentre a Fuscaldo avrà una qF di 0,06€ ed una qV di 0,73€. La terza voce in elenco riguarda le “Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta”, che in terra paolana sono tassate per una qF di 0,89€ ed una qV di 1,69€, mentre sul suolo fuscaldese hanno un peso corrispettivo di 0,07€ per qF e 0,81€ per qV. La lista prosegue con “Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi”, a Paola tassati con qF di 1,50€ e qV di 2,85€, mentre a Fuscaldo rispondono a valori di qF pari a 0,12€ e di qV quantificata su 1,40€.

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Tabella Tari per le prime 15 utenze “non domestiche” Fuscaldesi

Stesso discorso vale per gli “Stabilimenti balneari”, che nella città di San Francesco hanno una qF di 1,19€ ed una qV di 1,83€, mentre sul territorio di Sua madre Vienna vengono tassate per una qF di 0,07€ ed una qV di 0,78€. Similmente accade per le attività di “Esposizioni autosaloni”, che alle pendici del Santuario pagano una qF di 1,01€ ed una qV di 2,19€, e invece tra le rovine del Castello Spinelli si ritrovano una qF di 0,06€ ed una qV di 0,76€. Vi è poi il richiamo agli “Alberghi con ristorante”, che a Paola sono chiamati a pagare una qF di 2,86€ ed una qV di 4,35€, a differenza di Fuscaldo dove la qF è di 0,20€ mentre la qV è di 2,26€. Immediatamente appresso segue la voce “Alberghi senza ristorante”, in terra paolana tassati per una qF di 1,72€ ed una qV di 3,26€, che sul suolo fuscaldese hanno un valore tributario suddiviso per una qF di 0,17€ ed una qV di 1,90€. L’elenco prosegue con le “Case di cura e riposo”, alle quali dal Sant’Agostino hanno applicato una qF di 1,82€ ed una qV di 3,44 che invece, dalle parti di Via Sansoni, sono state considerate secondo una qF di 0,18€ ed una qV di 2,00€. Vi sono poi gli “Ospedali”, che a Paola dovranno versare una qF di 1,74€  ed una qV di 3,29€, mentre a Fuscaldo s’è rimasti su una più mite qF di 0,17€  con una qV di 1,91€. Seguono gli “Uffici agenzie studi professionali”, che nella potenziale “Perla del Tirreno”, pagheranno una qF di 1,82€ ed una qV di 3,44€, tassati a Fuscaldo per una qF di 0,18€ ed una qV di 2,00€. “Banche ed istituti di credito” che a Paola hanno una qF di 1,60€ ed una qV di 3,01, a Fuscaldo pagherebbero 0,09€ di qF e 1,06€ di qV. Di “Negozi abbigliamento, calzature, libreria cartoleria, ferramenta e altri beni” è stato dato conto ieri, anche se a Fuscaldo pagano una qF di 0,17€ ed una qV di 1,90€. Le differenze tornano laddove a Paola, per “Edicola Farmacia tabaccaio plurilicenze”, viene comminata una qF di 2,05€ ed una qV di 3,86€, diversamente da Fuscaldo dove la medesima voce risponde ad una qF di 0,20€ ed una qV di 2,25€. Giunti alla metà dell’elenco – quindi alla fine della “puntata” odierna – al settore “Negozi particolari quali filatelia tende e tessuti tappeti cappelli e ombrelli”, per quanto concerne la fiscalità Tari paolana sono previste una qF di 1,84€ ed una qV di 2,83€, mentre a Fuscaldo i titolari di queste attività sono chiamati ad un esborso quantificato in una qF di 0,11€ ed una qV di 1,24€.

(continua…)

Paola – Tari 2016, tariffe “commerciali” a confronto con Fuscaldo ultima modifica: 2016-05-16T19:22:07+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.