Articolo pubblicato – in versione “ridotta” per ragioni di spazio – sull’edizione cartacea del Quotidiano del Sud di ieri (25-07-2016) e, probabilmente, alla base di un pubblico brindisi (su Facebook) rivolto alla carriera giornalistica del sottoscritto (piccolo encomio valorizzato da una sfilza di commenti tra cui sono spiccati quelli del vicesindaco di Paola, dott. Francesco Sbano e persino del consigliere regionale Fausto Orsomarso).

A Salvatore Del Bianco, “amico d’infanzia” e geologo sulla cui professionalità non è stata adombrata nessuna diffidenza, continua ad essere rivolta un’inossidabile stima, anche se i commenti a certe questioni dovrebbero essere riservati alla notizia in sé (se è vera, se è falsa, se è da smentire o da approfondire) non di certo a chi la scrive ed al suo modo di farlo.

Siccome la notizia non è “sconfessabile” né tantomeno è “falsa”, di seguito è riproposta integralmente.

Certo che poter contare sulla professionalità di uno studioso di 132 anni dev’essere proprio una fortuna per il comune di Paola, sicuramente sarà un’enciclopedia vivente in grado di identificare il territorio ad occhi chiusi, conoscendo vita, morte e miracoli di oltre un secolo di vicissitudini geologiche. Ovviamente questa premessa vuole fare il verso “scherzoso” ad un errore di battitura contenuto nella delibera n. 246 con la quale, il reggente “a tempo determinato” dell’Utc – ing. Fabio Pavone – ha conferito l’incarico di «tecnico esterno all’Amministrazione per procedura di Redazione di Relazione Geologica aggiornata e esecuzione prove propedeutiche all’aggiornamento della Relazione geologica e di Pericolosità sismica di Base» al dott. Salvatore Del Bianco, nato in realtà nel 1984 e non cent’anni prima.

Un incarico importante che riguarderà l’intervento di «ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’edificio denominato “Plesso Giacontesi” da adibire a nido di infanzia comunale – si legge nell’oggetto dell’atto dirigenziale – sito in Via Collodi del Comune di Paola».

Il professionista fuscaldese – conosciutissimo a Paola per il suo attivismo politico nella Giovane Italia – fu uno dei pilastri su cui si basò la vittoria di Ferrari nel 2012, anche se oggi è dato in predicato di una posizione rilevante all’interno dell’esordiente “Grande Paola” di Sbano e Gaetano, con quest’ultimo che è assessore ai lavori pubblici ed ha l’ufficio nello stesso stabile dell’Utc diretto da Pavone.

Inoltre, come certificato da una fotografia apparsa recentemente sui social network – pubblicata finanche a corredo di un articolo dato alla stampa nei mesi scorsi – Salvatore Del Bianco è il geologo che insieme a due architetti (la coppia “Sbirciapaola” composta da Luigi Colella e Angela Maria Marcelli) ed un ingegnere (Giovanni Marcelli, fratello dell’architetta e cognato di colui che fu anche candidato al consiglio comunale nella lista del Grande Sud), è stato ritratto “al lavoro” – come recitava la didascalia della foto condivisa in rete – come fosse interno ad un team che, probabilmente per la bravura indiscutibile dei suoi tecnici, sta continuando a collezionare incarichi dal Sant’Agostino. A tal proposito sarebbe utile ricordare il rifacimento del Waterfront (Lungomare), la scuola elementare di Sant’Agata, il lavoro a titolo “gratuito” per il restauro dell’Arco di San Francesco, l’allestimento – ancora non fruibile per i diversamente abili condizionati da problemi di deambulazione – dell’opera pubblica su Largo Sette Canali. Una vera e propria fucina di iniziative che, condotte da questo pool, sta incontrando un gradimento sempre crescente da parte dell’amministrazione comunale.

Con una decisione motivata da una serie di richiami normativi, l’ing. Pavone ha designato il geol. Del Bianco in quanto, considerato «l’obiettivo della Regione Calabria di incrementare i posti disponibili nei nidi d’infanzia, perseguendo il target indicato dal Piano d’Azione per gli obiettivi di Servizio previsti dal Quadro Strategico nazionale 2007-2013», ovvero che «almeno il 35% dei Comuni della Regione abbia attivato il servizio di nido d’infanzia», si è reso necessario reperire una figura attingendo dalla «Short List 2016», cioè un «elenco di professionisti per l’affidamento di incarichi di progettazione ed attività tecnico-amministrative connesse alla progettazione di importo inferiore ad euro 100.000,00».

Al professionista individuato, per l’espletamento di questa mansione, sarà corrisposto «l’onorario massimo di € 1.400,00 oltre contributo previdenziale, nella misura del 4% e pari ad € 56,00, (IVA non dovuta professionista soggetto a regime dei minimi)». Il tutto incolonnato e sottoscritto dall’ing. Pavone.

Per maggiori approfondimenti riguardo precedenti incarichi, un esempio è disponibile qui

Paola – Brindisi e Carriere: a Salvatore Del Bianco va l’ennesimo incarico ultima modifica: 2016-07-26T07:41:12+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.