Mentre esponenti della maggioranza si lamentano (ovviamente su Facebook) del modo in cui le recenti azioni amministrative sono state “recepite” dalla cittadinanza – ricordando vagamente quel cantante francese, Antoine, divenuto celebre col brano che faceva: «Tu sei bello e ti tirano nel pietre» (clicca) – tra i pochi ancora in grado di relazionarsi alla gente in maniera “reale”, è sicuramente da annoverare la capogruppo consiliare di “Grande Paola”, Maria Pia Serranò.

Sempre in prima linea a riempire di carisma istituzionale le iniziative messe in campo a Paola, la consigliera ex Grande Sud (il partito che venne presentato in città anche dal sottosegretario regionale Alberto Sarra, attualmente in galera per l’inchiesta “Mammasantissima”) è una delle poche personalità che continuano a mantenere i rapporti “col pubblico” di questa esperienza amministrativa. Forse l’unica che sta mettendoci davvero la faccia per rilanciare l’immagine del Sant’Agostino inteso come casa dei paolani.

Ed è “la sola” forse perché, a modo suo, ha il coraggio di rispondere guardando negli occhi i suoi interlocutori anche quando polemizzano (amichevolmente) con questa amministrazione. Altri suoi colleghi di banco, questa costanza l’hanno persa da tempo, nonostante l’avessero promessa come condizione essenziale per “andare avanti” («da quanto tempo il sindaco Ferrari non fa un incontro “con” la piazza?»).

Alla luce di questa sua prestanza rappresentativa, alla consigliere Serranò tocca spesso il ruolo del “paciere”, di colei che calma gli animi e deve fugare i dubbi della cittadinanza. E questo è accaduto l’altro ieri sera alla cerimonia di chiusura della kermesse “Bimbolandia”, quando alla sua attenzione sono state rivolte due pubbliche “richieste”, da parte degli “Amici del Cuore di Paola – Onlus” e da parte dei presentatori della serata. I primi, per avere lumi sul quando accadrà che l’amministrazione deciderà di investire per l’installazione dei “totem salvavita” (vere e proprie torrette pubbliche che contengono almeno un defibrillatore), i secondi per chiedere notizie riguardo le intenzioni rivolte all’allestimento di Largo Sette Canali, a tutt’oggi inaccessibile in maniera agevole e sicura per i diversamente abili condizionati da problemi di deambulazione.

Con naturalezza e garbo, la consigliere comunale ha risposto ad entrambi i quesiti. Specificando ad Antonello Rossi degli “Amici del Cuore”, che «tutta l’amministrazione Ferrari sarà al fianco di questa organizzazione e lavoreremo in tal senso».

Mentre ad Alessia Frappi e Pino Veltri (presentatori sul palco), la Serranò ha risposto così come il video che segue testimonia – dicendo della struttura che «manca di questo tocco finale ma importantissimo e, ritengo, di vitale importanza (ovviamente riferendosi all’abbattimento delle barriere architettoniche ancora presenti, ndr) – e lasciando intendere che il progetto, così come è stato realizzato, rientra comunque nei parametri “calati dall’alto” dall’Europa.

Siamo nel 2016, come recita una fortunata rubrica della Settimana Enigmistica: “Si può crederci o no”.

Buona visione

Paola – Sfor(s)bi(r)ciata di Maria Pia Serranò su Largo 7 Canali (VIDEO) ultima modifica: 2016-08-24T20:42:23+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.