enzo limardi

La copertina del libro

Stasera (ore 21.30) presso lo stabilimento balneare Beach Story andrà in scena il terzo appuntamento della rassegna “Libri e sogni in riva al mare”, organizzata dall’Associazione Culturale “Dottor Franco Perrotta”. Mattatore dell’incontro sarà il cabarettista Enzo Limardi, che presenterà “Il Pacco”, opera letteraria che sarà discussa insieme ai convenuti.

Riguardo la “tappa” precedente, segue un piccolo resoconto dell’incontro con Anna Maria De Luca, giornalista che ha presentato il libro “Nel cuore di chi resta”, raccontando – insieme alla senatrice Antonella Bruno Ganeri e don Ennio Stamile di Libera – Ventisei storie di vite spezzate.

È aspro e generoso, come la nostra terra, il libro della giornalista calabrese Anna Maria De Luca («Dentro al cuore di chi resta»). Racconta ventisei storie di vittime di mafia e criminalità comune, attraverso i ricordi dei familiari. Il filo conduttore è il passaggio dalla disperazione alla testimonianza. Attraverso un cammino che lo Stato rende ancora più difficile. La maggior parte delle vicende toccano la realtà tragica delle guerre di mafia, del racket e dell’usura, della guerra umilmente eroica che singoli esponenti delle forze dell’ordine ingaggiano contro i clan.

Come vivono i familiari, quando i riflettori si spengono? Nel peggiore dei modi. Spesso, infatti, si scontrano con il disinteresse delle istituzioni e la freddezza della burocrazia. È stato l’argomento della seconda serata della rassegna “Libri e sogni in riva al mare”, organizzata dall’Associazione Culturale “Dottor Franco Perrotta”,  andato in programma lo scorso 28 luglio, ore 21.30, al Lido Beach Story. Ne hanno parlato la senatrice Antonella Bruno Ganeri e don Ennio Stamile responsabile per la Calabria dell’associazione “Libera”.

Anna Maria De Luca, vive e lavora a Roma. Collabora con Repubblica, Il Sole 24Ore e altre testate, scrivendo di diritti umani, ecomafie e navi dei veleni, processi alle dittature militari. Premio Calabria nel 2010 di giornalismo e letteratura, due lauree e due master, porta avanti il suo impegno come dirigente scolastico e, dal 2014, in Avviso Pubblico dove si occupa del piano contro il gioco d’azzardo.

Appena può, però, torna a Fuscaldo. La calabresità le è rimasta dentro. C’è tanta Calabria nel suo libro. Pur avendo la sua “inchiesta” un respiro nazionale, infatti, si è soffermata sulle vite spezzate che scandiscono il passare del tempo nella nostra regione. Ricostruendo cinque delle tante storie maledette di calabresi innocenti morti ammazzati: Francesco Borrelli (Cutro), Pompeo Panaro (Paola), Francesco Augurusa (Sant’Onofrio), Celestino Fava (Palizzi) e Gianluca Congiusta (Siderno, 2005).

 

 

Paola – Stasera Enzo Limardi presenta il suo “Pacco” in riva al mare ultima modifica: 2016-08-04T13:16:01+02:00 da Redazione
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