Con l’incontro tenutosi ieri mattina presso la sede dell’Auser, l’associazione “Giornalisti d’Azione” ha esordito sul territorio paolano. Presieduta da Mario Tursi Prato, giornalista dal presente in Rai, l’iniziativa si propone di rappresentare le istanze degli operatori dell’informazione, sia “in entrata” (quindi “nella” categoria) che “in uscita” (riguardo la percezione “professionale” che dovrebbe essere propria del mestiere). In occasione del seminario tenuto dal criminologo Sergio Caruso, la tematica affrontata ha riguardato un “aggiornamento” riguardo i modi di trattare la comunicazione sui casi di cronaca, con particolare riferimento ai tratti “neri” di cui è spesso vicaria. All’atto di presentare questa iniziativa, proprio Tursi Prato – affiancato dalla collega del TgR, Livia Blasi – ha premesso la necessità di un giornalismo nuovo, che “sappia raccontare” rispettando il cambiamento dettato dai tempi e tenendo presente la deontologia che ne costituisce l’ossatura. «Ci sono delle regole! Noi stiamo facendo una battaglia contro chi pubblica, ad esempio, la notizia di suicidio. Noi continuiamo a vedere colleghi che lo fanno: “non si può fare”! Perché è scritto nelle norme deontologiche della professione giornalistica». A parere del presidente dell’associazione, bisognerebbe ripartire dal profilo professionale della categoria, riassunto nell’annuncio di un’Agenzia Nazionale citata nel suo discorso. «Cercasi “giornalista completo” – ha detto Tursi Prato – cui seguiva, tra parentesi, la specificazione: “almeno laureato, con conoscenza della lingua inglese, un’ottima dizione e l’uso di riprese e sistemi di montaggio”».

In quest’atmosfera, ad un certo punto ha fatto la sua comparsa la consigliere comunale Maria Pia Serranò, capogruppo di “Grande Paola” e madre del vicesindaco Francesco Sbano. La sua cortese presenza, nel contesto del seminario, si è manifestata come una testimonianza, volta a mitigare i rapporti tra l’associazione e il suo congiunto nell’esecutivo paolano, recentemente invitato – da “Giornalisti d’Azione” – a scusarsi pubblicamente per l’offesa arrecata ad un giornalista. La visita, per quanto cordiale e significativa, non è però bastata a rispondere alla richiesta dell’associazione, che Tursi Prato ha rinnovato di formulare in modo “pubblico”.

Paola – Giornalisti d’Azione organizza il corso per scrivere “bene” di Cronaca ultima modifica: 2016-09-26T16:15:10+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.