Una mattinata all’insegna della preoccupazione è stata quella che, nella giornata dell’altro ieri, ha contraddistinto la vita lavorativa del Sant’Agostino. Riuniti nella sala consiliare, i dipendenti Lsu ed Lpu del comune di Paola hanno discusso, insieme all’assessore Marco Cupello e al referente locale della Uil, Lucio Cataldi, di un problema manifestatosi sul fronte del rapporto che la regione e l’Inps devono instaurare con i comuni in dissesto. Nonostante sia un argomento che riguarda, in tutta la Calabria, oltre 5mila lavoratori (con annesse e connesse famiglie), la politica sembra incapace di fornire risposte esaustive. Perché, stante ciò che è emerso dall’incontro di ieri mattina, a partire da maggio sarebbero stati commessi una serie di errori da parte degli enti erogatori degli stipendi di questi dipendenti, tali che oggi si sarebbe venuta a creare una situazione in cui non sarebbero da escludersi restituzioni e riconteggi. Se venisse messa in discussione la loro continuità contributiva, a questi lavoratori verrebbe a mancare il sostegno per una stabilizzazione definitiva, e rimarrebbe un regime di “precariato” che li esporrebbe a tutti i rischi previdenziali del caso. Addirittura, per quanto riguarda gli Lsu, la faccenda è più complessa, perché anziché prevedere una relazione tra il comune ed un ente politico “compatibile” (com’è, ad esempio, la Regione), il loro apporto lavorativo è regolato direttamente dall’Inps, istituto col quale potrebbe essere farraginoso contrattare una risoluzione. Vista l’ufficiosità della problematica (non ancora ufficializzata) gli stipendi di questo mese – grazie all’impegno di Cupello e del segretario – saranno garantiti. Ma da ottobre occorre che la politica si mobiliti per tutelare gli interessi di questi lavoratori sempre “in ombra”.

Paola – Lsu ed Lpu temono per il loro futuro ultima modifica: 2016-09-25T11:45:11+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.