Messi in allarme dalla sospensione del servizio d’assistenza a domicilio, garantita fino ad oggi dalla sinergia tra comune e Asp, molti cittadini – considerando i problemi finanziari dell’ente dissestato – hanno ipotizzato gli scenari più nefasti. Comprensibilmente, tenendo presente l’efficacia del servizio posto in essere, tante persone hanno iniziato a temere di non poterne più usufruire, immaginando una stagione di incertezze che non giova assolutamente allo spirito di coloro che sono costretti a ricorrere a questo genere di aiuti. Fortunatamente però, almeno in questo caso, il tutto sarebbe stato determinato da una semplice procedura burocratica, un “tempo tecnico” necessario ad una riorganizzazione generale che dovrebbe, se tutto va bene, concludersi nella prima decade del mese entrante. Perché essendosi esaurita positivamente la “fase sperimentale” riferita agli interventi di carattere assistenziale «per persone con disabilità gravi e gravissime», dei piani di intervento per «servizi di cura per gli anziani non autosufficienti di età non inferiore ai 65 anni» e di quelli riservati alle «persone con disabilità di età non superiore ai 65 anni», è giunto il momento di mettere tutto “a sistema” in modo definitivo. Pertanto, considerando attendibili le indiscrezioni giunte in merito dalle parti del comune, a breve dovrebbe concretizzarsi il progetto per il quale è stato messo in campo il “Piano di Azione e Coesione” (Pac). La sospensione dei servizi sarà quindi complementare alla “messa a punto” definitiva di un sistema già rodato.

Paola – Assistenza Domiciliare “sospesa” per ragioni di carattere “tecnico” ultima modifica: 2016-10-27T18:42:24+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.