Luca 11:5-9  Poi disse loro: «Chi è fra voi che ha un amico, che va da lui a mezzanotte, dicendogli: “Amico, prestami tre pani, perché un mio amico in viaggio è arrivato da me, e io non ho cosa mettergli davanti”, e quello di dentro, rispondendo, gli dice: “Non darmi fastidio, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me; non posso alzarmi per darteli”? Io vi dico che anche se non si alzasse a darglieli perché gli è amico, nondimeno per la sua insistenza si alzerà e gli darà tutti i pani di cui ha bisogno. Perciò vi dico: Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto. Poiché chiunque chiede riceve, chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa».

Questo è quanto, nel Vangelo secondo Luca, Gesù Cristo avrebbe detto ai suoi discepoli in merito al tema dell’amico “importuno”, quello che – per intenderci – con la sua presenza ci manifesta l’imperfezione della condizione umana, bisognosa ed esigente al tempo stesso. Una natura egoista che il Figlio di Dio consiglia di estirpare dalle nostre esistenze, perché il disegno Divino – per essere tale – abbisogna della totale condivisione dell’Uomo.

Quando ciò non accade, una distanza siderale si frappone tra la Verità e la quotidianità mortale, ponendo il senso popolare su uno scranno di comando che non dovrebbe competergli.

Per carità, nessuno vuol criticare chi si è opposto – in quel di Fuscaldo – all’insediamento della Guardia Medica all’interno di una scuola, tuttavia ciò che sorprende è il fatto che, molti di coloro che sono arrivati fin dentro al comune, fossero inconsapevoli del motivo per il quale volevano incontrare il sindaco. Si da infatti il caso che la situazione è venuta a crearsi dal momento in cui l’edificio che ospita la delegazione “marina” degli uffici municipali, sarà presto soggetta ad un lavoro per adeguarli a criteri di sicurezza più rigorosi rispetto a quelli cui attualmente risponde, questioni antisismiche e di ammodernamento di cui – senz’altro – la cittadinanza potrà giovarsi. Orbene, siccome l’amministrazione guidata da Gianfranco Ramundo ha avuto necessità di individuare una sede dove collocare i servizi fino ad oggi assicurati presso il palazzo sul quale si dovrà intervenire, la soluzione prediletta è consistita nello spostamento presso i locali inutilizzati presenti all’interno dell’Itis-Ipsia (prestigiosa scuola superiore cittadina intitolata ad Enrico Fermi e a Luigi De Seta), dando priorità all’installazione immediata dell’ambulatorio per la Guardia Medica (fondamentale servizio per una comunità sprovvista di ospedale). Questa scelta però è cozzata contro il parere di qualcuno (genitori e studenti) che ha deciso di opporsi nella maniera più pacifica e democratica possibile: con “lo sciopero”. Tutto a posto si potrebbe pensare, tuttavia – scandagliando meglio i motivi del rifiuto – è emerso che molti stavano protestando perché credevano che all’interno della scuola sarebbero stati ospitati anche i migranti.

A parte l’infondatezza di questa convinzione, che comunque è indicativa di uno stato d’animo avverso all’accoglienza tout court, la faccenda si è conclusa con un apparente “passo indietro” del sindaco Ramundo, che avrebbe disposto la ricerca di un’alternativa che si spera di reperire al più presto. Una decisione che la scuola stessa, attraverso una comunicazione su social network, ha così riportato: «A seguito della comunicazione del sindaco di Fuscaldo, dott. Gianfranco Ramundo, non ci sarà nessuna apertura della Guardia Medica presso le aule dell’Istituto ITIS “E.Fermi” e IPSIA “L.De Seta”».

Tornando invece alle lagnanze di quelli che erano (anche) contro la possibilità di ospitare disperati e migranti, persone già condannate per il solo fatto d’aver dovuto lasciare “a forza” le loro terre d’origine, beh, considerate se questi sono cristiani.

Ciononostante l’Itis-Ipsia di Fuscaldo resta comunque una scuola che, per quanto concerne la cultura dell’accoglienza, rappresenta un fiore all’occhiello (vedere per credere cliccando qui).

Fuscaldo – L’amico importuno, lo “sciopero” dell’Itis e il buon senso nostrano ultima modifica: 2016-11-12T13:30:05+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.