L’ambito dei trasporti locali che servono la costa tirrenica cosentina è, da molto tempo, uno dei principali temi di discussione e di disappunto della popolazione (non solo paolana). Sorvolando sulla pericolosità del famigerato bivio utilizzato come punto di prelievo e di deflusso dei pendolari che frequentano l’Università della Calabria, tema dibattuto in molte sedi che – a quanto pare – è stato affrontato anche nel corso del recente incontro che il presidente f.f. della Provincia di Cosenza, Graziano Di Natale, ha tenuto con il ministro Graziano Del Rio (e che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere tamponato con l’installazione di un semaforo “a chiamata”), per l’altra gran parte degli studenti cittadini – quelli più giovani che studiano negli istituti superiori – la vita non è affatto semplice. Molti dei ragazzi che raggiungono Paola con il pullman per avviarsi a seguire le lezioni, o che si apprestino a lasciare la città, devono affrontare percorsi pedonali che – in alcuni casi – rasentano il disagio. Una condizione dettata dall’organizzazione delle aree di sosta degli autobus, troppo distanti dalla parte del centro urbano. Capita sovente, ad esempio, che ragazzi frequentanti il “Pizzini-Pisani” si trovino condizionati a percorrere tutto il tratto che separa la loro scuola dal punto di prelievo del bus, situato sul lungomare San Francesco, per prendere la coincidenza che li porterà a sud. Un percorso che espone molti giovani studenti a tutti i rischi connessi al camminare per strada, soprattutto in vista dell’irrigidirsi della stagione in corso, con annessi acquazzoni.

Paola – Il fronte del trasporto locale registra molti disagi per gli studenti ultima modifica: 2016-11-10T19:15:28+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.