Ne è stato scritto, se n’è discusso a lungo, ma qualcuno sembra non aver capito ciò che è stato pubblicato su queste colonne (e successivamente anche su altre testate) in merito ai diciassette mesi “senza stipendio” che potrebbero abbattersi sulla pianta organica del comune di Paola. Quando è stato recensito l’incontro che il segretario comunale Falcone ha tenuto insieme ai dipendenti comunali (famigerato appuntamento che il sindaco Basilio Ferrari ha disertato in seguito alla constatazione della presenza di un giornalista tra le fila dei dipendenti presenti) è stato chiaramente precisato che la mensilità di ottobre – per quanto concerne gli stipendi dei lavoratori dell’ente – sarebbe stata pagata entro la prima decade di novembre. Così come è stato scritto che, sempre a detta del garante amministrativo del comune, la paga del mese in corso sarà probabilmente erogata in prossimità delle feste natalizie. Così come è stato anticipato, in occasione dell’articolo che ha riguardato lo stato di difficoltà dell’anagrafe paolana all’indomani del pensionamento dell’Ufficiale Ramunno, che la corresponsione dello stipendio riferito al mese scorso, sarebbe stata già messa in cascina dai dipendenti (notizia quest’ultima data per probabile ma non sicura). Ebbene, alla luce di questa lunga ma doverosa premessa, è opportuno specificare che il mese di ottobre è finalmente nella disponibilità contabile di coloro che quotidianamente si spendono per mandare avanti il Sant’Agostino, lavoratori che solo ieri (10-11-2013) sono stati messi in condizione di potersi recare agli sportelli dell’istituto di credito che considera il comune amministrato da Ferrari – sempre per bocca del segretario – un «cattivo cliente».

Eppure – nonostante tutto questo – forse in preda ad un’indiscriminata necessità di smentire le notizie che appaiono su questo giornale, il vicesindaco Francesco Sbano si è preso la briga di vergare una notizia e di diffonderla tramite il social network “Facebook”. «Vi ricordate che qualche giorno fa si diceva che non avremmo pagato gli stipendi ai dipendenti per 17 mesi ? – ha scritto l’altro ieri (09-11-2016) il membro esecutivo della giunta Ferrari – Lo stipendio dei dipendenti è stato pagato regolarmente  ma visto che non lo dicono i giornali ve lo dico io». Una dichiarazione che, alla luce di quanto constatato grazie alle testimonianze di molti lavoratori, (almeno per il giorno in cui è stata rilasciata) si è rivelata infondata.

Dalla minoranza hanno subito colto la “palla” al balzo, commentando con la nota che segue integralmente. «Un proverbio dialettale inizia enfatizzando il fatto che la bocca sia “una ricchezza”, un dono che persino in altri aforismi tradizionali viene definito con l’attribuzione del valore argenteo dato alla parola. Forse nella giunta Ferrari c’è qualcuno che è povero in tal senso, un sospetto che s’abbina alla certezza già manifestata dal vicesindaco di Amantea che ha chiaramente riscontrato un’incapacità a saper leggere le carte allegate ad altri commenti pubblicati, sempre da Sbano, su internet. Oltre ad un corso di lettura si consiglia, pertanto, un corso per imparare a capire quando è il caso di tacere. Il silenzio è “d’oro”, soprattutto nei riguardi di dipendenti ancora condizionati dall’incertezza sul loro presente e sul futuro da assicurare alle famiglie».

Paola: Minoranza critica su Francesco Sbano: «La bocca è una ricchezza» ultima modifica: 2016-11-11T19:41:43+01:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

About 

Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.