Nota diramata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro

Nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli economico-finanziari operati dalle “Fiamme Gialle” di Lamezia Terme presso diversi esercizi commerciali del circondario, è stato scoperto un deposito di “botti” in un grande magazzino gestito da cittadini di nazionalità cinese.

Più in dettaglio, all’interno dell’attività commerciale ispezionata è stato rinvenuto circa un quintale di artifizi pirotecnici vari, detenuti in maniera non conforme alle prescrizioni previste dalla legge a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica.

Gli stessi, infatti, erano stati immagazzinati a stretto contatto di altri generi molto infiammabili (tra cui, notevoli quantitativi di accendini a gas e materiale cartaceo di cancelleria), invece di essere isolati con le dovute precauzioni, per evitare pericoli e consentire, in caso di incendio, il controllo agevole e sicuro delle fiamme.

Peraltro, il magazzino in questione ubicato sotto alcune abitazioni, lascia facilmente comprendere quali possibili conseguenze gravi sarebbero potute accadere, nell’ipotesi malagurata di incendio.

Per questo motivo, tutti i fuochi d’artificio rinvenuti, pur acquistati legalmente dal titolare dell’esercizio, sono stati comunque immediatamente sottoposti a sequestro dai finanzieri e portati in un luogo sicuro.

Il responsabile è stato conseguentemente segnalato alla procura della repubblica presso il tribunale di Lamezia Terme.

Guardia di Finanza toglie dal mercato un quintale di botti “made in China” ultima modifica: 2016-12-27T15:23:39+01:00 da Redazione
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