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Paola: L’architetta Marcelli svela “il trucco” per i diversamente abili – VIDEO

N.B. «Nel corso della conferenza stampa, nella quale il responsabile unico del procedimento e dirigente del 2 settore Fabio PAVONE ha illustrato e spiegato slide e foto-rendering della pista ciclabile, è intervenuta anche l’architetto Angela Maria MARCELLI». (Fonte: Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying – 345.9401195) – Per chi ieri si fosse chiesto qual era il dettaglio sul quale fare caso nel corso del video proposto – e che oggi si completa di proporre – ciò su cui si doveva prestare attenzione era il comportamento dell’ingegner Fabio Pavone, che nel corso dell’incontro non ha detto una parola (contrariamente a quanto riportato dalla società che è stata ingaggiata per la comunicazione strategica dell’esecutivo al modico costo di 8.400 euro netti all’anno). Giusto per puntualizzare.

All’atto di aprire la conferenza stampa dell’altro ieri, il sindaco Ferrari ha stigmatizzato l’aspetto legato al luogo nella quale si stava per svolgere, il centro A. Eboli di Largo Sette Canali, rimarcando la propria attenzione alle categorie più deboli.

Questo ha portato inevitabilmente ad una domanda relativa al fatto che proprio alla struttura prescelta, coloro che forse appartengono alla categoria più debole di tutte (ovvero le persone affette da disabilità) non riescono ad accedere per via delle barriere architettoniche.

Probabilmente piccata per l’evidenziazione, l’architetta Angela Maria Marcelli (moglie del suo collega Luigi Colella, alias “Sbirciapaola”) in virtù del matrimonio col progettista a capo del Rtp che s’è occupato della progettazione e dell’esecuzione dei lavori culminati anche in un palco con cassettone contenente poltrone estraibili tramite binario, ha risposto in vece del sindaco.

La progettista già pagata del waterfront  ha spiegato che: «Il discorso dell’accesso disabili qui a Sette Canali, cozza con la normativa. Quindi non è un discorso di disattenzione. Anzi ci sono stati, le posso dire – visto che il progetto lo ha fatto mio marito con un Rtp (tanto, sennò poi, almeno non mi prendo gli appellativi, facciamo una risposta definitiva) – cioè il discorso è questo, che noi, cioè quando è stato fatto il progetto, la soprintendenza ha eliminato  dal progetto quello che era stato previsto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, perché nei centri storici ci sono delle deroghe previste dalla normativa. È chiaro che, se fosse stato possibile, non so se è ancora possibile perché sono al di fuori, recuperare delle cifre perché il comune di Paola comunque è stato virtuoso e ha speso il finanziamento nei tempi previsti, c’è a latere un discorso per l’abbattimento delle barriere architettoniche che si ovviamente, è auspicabile, che la soprintendenza faccia realizzare. Anche perché, non lo so se è stato possibile vederlo, sono state previste tutti gli accorgimenti qui, perché non è vero cioè, con un po’ di fatica, lo metto in conto, ci si può arrivare qui, dall’altra strada. Qui per anni hanno fatto, lo so per certo, la festa dell’anziano, il Frassati, quindi ed erano tutte persone anziane, arzille che comunque arrivavano. Io ci portavo mia figlia col passeggino». Ma un conto è un passeggino con a bordo una bambina, un altro è una sedia a rotelle per il trasporto di un adulto gravato da disabilità.

Seguirà prova empirica.

Per il momento si allega il video che conclude anche la copertura dell’intera conferenza stampa tenuta dal sindaco affiancato da due tecnici.

Buona Visione

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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