post-citta-di-paola-fbContro l’ex sindaco Roberto Perrotta – curiosamente storpiato in “Parrotta” – nella nota pubblicata sul web, l’attuale primo cittadino paolano, Basilio Ferrari, è tornato a suonare la carica.

«La Città di Paola – ha dichiarato il sindaco sulla pagina facebook “Città di Paola” – continua a pagare, e purtroppo a caro prezzo, la colpa di essere stata amministrata da quanti, nonostante la disastrosa eredità lasciata a futura memoria, avrebbe l’irresponsabile ambizione di tornare a governare la cosa pubblica. Centro Polivalente per la Cultura ed il Commercio. Dei 900 mila euro finanziati tramite fondi POR 2000/2006, nel 2008 era stata erogata a titolo di anticipazione la somma di 270 mila euro; un’altra tranche di quasi 224 mila euro era stata corrisposta nel 2012 e l’ultima, pari a 181 milaE 693 nel 2014».

Dopo mesi di tregua armata, Ferrari è ripartito da dove aveva iniziato, cioè stigmatizzando l’ambizione elettorale degli avversari come «irresponsabile». Il sindaco ha ribadito che «le somme che il Comune dovrà restituire alla Regione Calabria, andranno ad accrescere ulteriormente l’entità dei debiti inseriti nel dissesto finanziario», ed ha anche precisato che «Nel 2013, al fine di consentire la conclusione dei lavori e la predisposizione degli atti di chiusura della concessione, era stata rinnovata la convenzione che fissava il limite al 31 dicembre 2013. A maggio 2016 il Comune chiedeva una proroga che consentisse alla nuova amministrazione comunale di rivedere il procedimento e adoperarsi il certificato di ultimazione dei lavori ed il certificato di regolare esecuzione e collaudo dei lavori».

Su questo punto s’è quindi innescata la polemica, che il partito socialista ha subito fatto deflagrare.

«La confusione regna sovrana – stigmatizza il Psi – e l’Amministrazione Comunale incapace ed inconcludente cerca affannosamente di scaricare le proprie colpe e  responsabilità sugli altri. Oramai  siamo giunti al capolinea ed l’avvicinarsi della competizione elettorale crea affanno ed preoccupazione. Il Comune di Paola deve restituire un cospicuo finanziamento regionale. Dalla nota si evince che erano stati erogati fondi nel 2008 nel 2012 e l’ultima trance nel 2014. Orbene l’Amministrazione comunale aveva ricevuto una proroga per la conclusione degli atti al 31 dicembre del 2013. Successivamente dopo tre anni e precisamente nel 2016 la solerte Amministrazione tramite  gli uffici chiedeva una ulteriore proroga. In pratica hanno impiegato ben tre anni per chiedere uno slittamento dei tempi. Alla faccia della efficienza e della competenza. Quindi riassumendo l’Amministrazione si insedia a giugno del 2012 ed in un anno e mezzo, fino al dicembre del 2013, nulla produce successivamente e con una prontezza ammirevole, tre anni, chiede una ulteriore proroga che non viene concessa con conseguente perdita del finanziamento.  La colpa non è degli altri ma è di questa Amministrazione incompetente ed bugiarda  come nel caso del finanziamento dei lavori del lungomare sui quali si dirà in altro momento. La domanda che sorge spontanea è quella di capire l’utilizzo dei fondi erogati e cioè la rata di 270.000 euro come anticipo ed in modo particolare le successive di 224.000 del 2012 e di 181000 del 2014. Le bugie hanno le gambe corte – conclude la replica – come ben sappiamo».

Paola – Il Psi risponde all’affondo di Ferrari. Botta e risposta sull’Ecomostro ultima modifica: 2016-12-18T11:29:23+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.