Alla prima adunata del consiglio provinciale presieduto dall’avvocato Graziano Di Natale, facente funzioni salito al soglio di Piazza XV Marzo dopo una lunga battaglia giudiziaria con Mario Occhiuto, il sindaco di Paola – Basilio Ferrari – non ha partecipato.

Eppure avrebbe potuto e dovuto, perché anche lui – in virtù della surroga richiesta per vie legali a Lino Di Nardo – ad oggi è, a tutti gli effetti, un consigliere provinciale.

Probabilmente impicciato in impegni istituzionali molto più seri (per alcuni dei quali si rimanda all’edizione di domani del Quotidiano del Sud), alla prima convocazione – che sarebbe anche significata l’investitura ad opera del pressoché coetaneo e oppositore capogruppo del Pd paolano – il primo cittadino di stanza al Sant’Agostino ha fatto mancare il suo apporto.

In molti hanno pensato che si sarebbe potuto trattare di un caso isolato, invece no. Perché anche l’altro ieri, malgrado fosse stato fissato un altro appuntamento assembleare nel “Palazzo del Governo” cosentino, il portacolori della maggioranza consiliare tirrenica ha dato buca.

Non si è presentato, ha disertato il secondo dei due appuntamenti sin qui calendarizzati.

A questo punto, per molti, è iniziato a serpeggiare il sospetto che Ferrari non voglia prendere parte a riunioni nelle quali la sua funzione è subordinata (anche se per un piccolo lasso di tempo) a quella dell’acerrimo rivale Graziano Di Natale.

Una situazione grottesca e paradossale, soprattutto se letta alla luce del comportamento tenuto da Ferrari nei confronti del suo omologo politico (perché anch’egli di centrodestra) Di Nardo, sollecitato per vie legali a dargli un posto che continua a non occupare.

Provincia – Basilio Ferrari (consigliere provinciale) diserta ancora il consiglio ultima modifica: 2016-12-02T21:03:31+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.