È calabrese il secondo classificato della terza edizione del celebre talent show “Tu si que vales” trasmesso da Canale 5.

Umberto Carpani – un giovane ed esuberante paolano che, con la sua naturale attitudine a tenere il palco ed i suoi giochi di prestigio, sembra aver conquistato da subito il gradimento di pubblico e giuria – ha partecipato alla competizione televisiva concorrendo come mago.

Una passione, quella della magia, che, avendo coltivato da autodidatta tra le mura di casa, lo rende un vero talento, o meglio «un vero fenomeno», così come lo ha definito Rudi Zerbi, componente della giuria, in occasione della finale andata in onda in diretta sabato sera quando il programma ha fatto registrare un boom di ascolti con più di cinque milioni di telespettatori.

Alla domanda di come è iniziata l’avventura che lo ha portato alla serata finale dello show il giovane mago ha raccontato: «Mi ha iscritto Carlo a mia insaputa (Carlo Carpani è il papà di Umberto che chiama suo padre per nome con la stessa spontaneità con cui ha detto a Rudi Zerbi «tienilo duro, il pennarello», ndr) Un giorno mi arriva una telefonata e mi dicono che ero stato scelto per fare le audizioni, ma io non capivo per cosa. Interrogando i miei familiari ho poi scoperto che Carlo, qualche tempo prima, mi aveva candidato alle selezioni per partecipare a Tu si que vales. Inizialmente non ho dato troppo peso alla cosa, ma dopo la prima registrazione a Roma ho scoperto che stare sul palco e intrattenere le persone mi piace tantissimo. Per me è stata la prima esperienza televisiva, ma mi sono divertito molto, mi sono sentito a mio agio».

Una naturalezza evidente, una dimestichezza con il palco che ha portato Maria De Filippi ad esclamare: «complimenti per come sai tenere il palco» e che ha conquistato Rudi Zerbi il quale, durante la diretta, ha esternato la sua predilezione verso Umberto dichiarando che avrebbe dovuto vincere.

«Proprio gli apprezzamenti della giuria – ha detto Carpani – mi hanno riempito della soddisfazione che ha fatto passare in secondo piano la mancata vittoria».

Un primo posto strappatogli per un solo punto percentuale e che sta scatenando non poche polemiche sui social. «Sento di dover ringraziare le persone che, con il loro televoto, hanno permesso un risultato comunque ottimo». Carpani ha confessato inoltre di non essere riuscito a seguire una scaletta durante le sue performance «tutto quello che si è visto, in particolare le prese in giro ai Rudi, Gerry e Maria erano frutto d’improvvisazione. Non mi ero preparato niente, mi sembrava il modo migliore per affrontare le mie prove e per divertirmi» La cosa più emozionante è stata sentire la vicinanza delle persone che mi seguivano quando, con commozione, ho letto messaggi tipo “c’è mancato poco e vincevamo”».

Per il futuro Umberto intende continuare a coltivare questa passione: «Continuo ad allenarmi tutti i giorni, continuerò a fare animazione. Il mio mito è Fiorello, sarebbe un sogno per me intraprendere una carriera simile alla sua».

Umberto Carpani si racconta. Da Paola al 2° posto finale di “Tu si que vales” ultima modifica: 2016-12-05T20:10:42+01:00 da Daniela Signoretti