Non li hanno fermati gli articoli di giornale, ne tantomeno l’intervento delle autorità preposte.

I tangheri non sembrano avere alcuna intenzione di cambiare le loro abitudini e così, dopo mesi di segnalazioni, indagini e l’irrogazione di sanzioni amministrative per migliaia di euro nei confronti dei responsabili identificati, i cumuli di spazzatura distribuiti per la città continuano a persistere.

Le aree interessate da questo schifoso atto d’inciviltà continuano ad essere pressoché le stesse: parte del litorale, viale Charitas e diverse zone periferiche.

A Paola il sistema di raccolta dei rifiuti si fa porta a porta.

Ogni giorno, esclusa la domenica, i lavoratori della ditta incaricata dell’attività di ritiro, a bordo dei loro automezzi, fanno il giro di tutte le vie della città e ritirano i sacchetti depositati dai cittadini, nei pressi degli ingressi  delle loro abitazioni. Un servizio comodo, pagato a caro prezzo a causa dello stato di dissesto, ma che sembra non essere usufruito da tutti.

C’è da dire che alcuni cittadini hanno lamentato, attraverso i social, il mancato ritiro.

Inoltre, ogni intervento extra che la ditta è chiamata a fare costa alle casse comunali all’incirca un centinaio d’euro.

Questo dei tangheri quindi oltre ad essere un gesto che mette a repentaglio la nettezza ambientale sta diventando una pratica economicamente gravosa per tutti i cittadini ai quali, in questo modo, vengono ulteriormente sottratte risorse economiche comunali già fortemente in crisi.

Paola – La città è ancora vittima dei tangheri che disperdono immondizia ultima modifica: 2017-01-24T12:57:23+02:00 da Daniela Signoretti