Con la pubblicazione delle ultime delibere di giunta, l’amministrazione Ferrari ha impresso una forte accelerata su questioni inerenti l’innesto di nuove figure nella pianta organica del comune.

Con una fretta che ha fatto storcere il naso ai tanti oppositori che stanno moltiplicandosi in vista delle prossime elezioni, l’esecutivo carente dall’ormai consueto assessore Cupello (attivo solo nelle riunioni che riguardano il settore per cui è stato nominato) ha ratificato – all’unanimità dei presenti (ovvero, oltre al primo cittadino, il vicesindaco Francesco Sbano e i colleghi Dario Gaetano, Stefano Mannarino e Paolo Siciliano) – nuove decisioni che andranno ad impattare sul fronte dell’occupazione.

Indipendentemente dalle formule scelte, ciò che ha destato il clamore della cronaca politica, è il dato inerente le risorse da utilizzare per finalizzare quanto è stato predisposto.

Se per ciò che concerne i due profili da assumere a tempo determinato s’è pensato di attingere ad un residuo che, tolto il compenso attualmente riconosciuto all’altro “precario” Fabio Pavone (ancora vincolato al rapporto duraturo fino a che Basilio Ferrari resta in carica), dovrebbe bastare a coprire i mesi di stipendio a coloro che andranno ad assumere un incarico di «Alta Professionalità» e la gestione del settore «Personale – Affari Legali – Affari Generali», per ciò che riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di un «istruttore direttivo di polizia locale», la formula trovata dovrebbe consistere nella medesima che ha consentito l’introiezione di tre tecnici categoria D1 tra le fila dei dipendenti comunali (operazione ancora in stallo per via di alcuni rilievi mossi in almeno due esposti depositati presso la Procura della Repubblica).

Prendendo atto che  «la più recente giurisprudenza amministrativa ritiene che, prima di bandire nuovi concorsi, le amministrazioni pubbliche debbano procedere allo scorrimento delle graduatorie ancora valide , per evidenti ragioni di celerità dell’azione amministrativa e di risparmio di spesa», la figura di un nuovo dirigente per la polizia locale – secondo il deliberato dell’esecutivo – dovrebbe essere ricercata in enti dove s’è già svolto almeno un concorso, e le indiscrezioni portano in località a sud di Paola dove ci sarebbe almeno un maresciallo papabile del posto.

Un altro fronte aperto dalla giunta riguarda l’approvazione del «progetto voucher», un’iniziativa attraverso la quale il comune concederà «titoli validi per l’acquisto di servizi sociali dai soggetti accreditati del sistema integrato di interventi e servizi sociali ovvero come sostitutivi delle prestazioni economiche».

Tali titoli (voucher) consentono l’avvio di un «percorso assistenziale attivo per l’integrazione o la reintegrazione sociale dei soggetti beneficiari» e sono, almeno per l’Anac, «strumenti alternativi alla concessione di contributi economici in denaro».

Beneficiarie dell’intervento predisposto saranno otto persone, che instaureranno un rapporto “lavorativo” della durata di quattro mesi, con un compenso mensile di quattrocento euro.

Volenterosi da individuarsi tra tecnici elettronici/informatici per lo sviluppo delle nuove tecnologie e la rete interna; diplomati in ragioneria/perito commerciale per le attività di bonifica tributi e inventario beni; diplomati generici per le attività d’ufficio.

Saranno quindi coinvolti un laureato in informatica-ingegneria elettronica, un diplomato perito industriale-elettronico, tre diplomati ragioniere/perito commerciale e tre persone con diploma di scuola media superiore.

Otto profili che, una volta individuati, comporteranno una spesa di 12mila e ottocento euro.

Paola – Altre assunzioni e voucher per lavori in comune. Ferrari accelera ultima modifica: 2017-02-26T10:04:05+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.