Oggi pomeriggio, il candidato a sindaco Pino Falbo svelerà le sue carte.

Lo farà da una location che il Pd conosce bene, perché dal “Castello” sul lungomare è passato anche Oliverio quando ha trascorso un primo aprile in compagnia dei suoi supporters paolani.

Sarà un incontro nel quale, il commercialista che corre insieme a cinque liste, avrà modo di dimostrare le differenze di approccio rispetto ad avversari dai quali, sia Lamberti che gli altri leader dei movimenti al suo fianco, hanno voluto prendere le distanze perlomeno sul piano dello spargimento d’odio.

Falbo avrà modo di presentare l’immagine della città che vorrebbe vedere, fondando i suoi teoremi sulla freschezza delle forze che dovrebbe portare in dote, ragazzi come Francesco Sarpa di “Paola che Vorrei” – già avvezzo alle competizioni elettorali perché candidato Udc alle scorse comunali, in lizza per fare eleggere Basilio Ferrari – oppure come Emilio Pastore, presidente di “Prospettiva Comune”, entrato quasi subito in conflitto con la maggioranza che aveva contribuito ad eleggere nel 2012.

Con l’affiancamento di altri fuoriusciti di quel “modello” che piacque anche a Giuseppe Maddalena, sotto lo sguardo di decani come lo stesso timoniere de “I Riformatori”, o di compagni di cordata come Mimmo Scagliola – dissidente del Pd in rotta con la linea del capogruppo consiliare, Graziano Di Natale – il candidato di un centrosinistra che si propone come alternativo a quello andato al ballottaggio dell’ultimo turno amministrativo (ancora oggi senza un candidato ufficiale e, pare, senza neanche più la presenza di Carlo Gravina), romperà gli indugi e svelerà la strategia per concentrare su di se il consenso dei paolani.

Paola: Tra un’ora Falbo presenta la candidatura dal Castello sul Lungomare ultima modifica: 2017-02-04T16:24:15+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.