La moltiplicazione indiscriminata di iniziative tese a sondare il campo per le prossime elezioni comunali, a Paola ha raggiunto livelli eclatanti.

Approfittando della gratuità del web, molti politici hanno intensificato la loro presenza sui social network e, laddove fosse stato raggiunto il numero massimo delle utenze connettibili, alcuni hanno addirittura raddoppiato i propri profili.

Un caso in tal senso va ascritto al sindaco Basilio Ferrari che, da qualche tempo, è divenuto uno e trino, con un ulteriore diario condiviso e più di una pagina a sostegno.

Le metodiche d’approccio utilizzate per condurre tali operazioni, hanno tratti ruspanti e rivelano un criterio “fai da te” con cui tutti coloro che vengono agganciati devono, loro malgrado, fare i conti.

Purtroppo, nella selva di réclame digitali, sempre più spesso sta affacciandosi il fenomeno della contumelia, tesa a screditare i potenziali avversari.

Un esempio negativo è rappresentato dallo spazio intitolato “Conosciamo meglio i nostri candidati”, approdo virtuale di Facebook nel quale, un amministratore, si diletta a mettere alla berlina ogni personalità potenzialmente candidabile (clicca, ma la pagina da ieri è nuovamente “offline”).

Sulla bacheca in questione, oltre a battute di dubbio gusto, sono apparsi commenti altamente diffamatori nei confronti di una persona che in passato ha ricoperto incarichi istituzionali, un professionista che di recente ha anche subito atti vandalici, sotto la cui foto sono state impresse invettive pesantissime riguardanti la sua vita privata.

Inutile dire che la persona in questione ha già adottato le contromisure necessarie a contenere questo tipo di attacco, azioni che – se sfoceranno in un’indagine da parte degli enti preposti – dovrebbero portare allo smascheramento dell’amministratore che non modera questo tipo di interventi. E la giurisprudenza, per casi similari, ha già fatto ricorso al codice penale.

Paola – In vista delle elezioni sale il grado della delegittimazione via web ultima modifica: 2017-02-18T11:56:53+01:00 da Francesco Frangella