Sebbene allo stato attuale siano scomparsi, nei giorni scorsi – presso una strada che nella periferia sud costeggia il rilevato ferroviario – grossi cumuli di quello che è sembrato essere bitume (o in alternativa, fresato d’asfalto) sono stati depositati vicino a terreni agricoli. Indispettiti dalla presenza di quegli enormi ammassi nerastri, molti cittadini ne hanno segnalato la presenza, domandandosi il perché di quella strana collocazione.

Nella ridda di interpretazioni date al fenomeno, ce ne sono state alcune pittoresche, che non hanno lesinato la maliziosa concezione riservata al periodo elettorale.

Non è ancora dato sapere se si sia trattato di un’iniziativa pubblica o privata, né tantomeno il motivo per cui s’è resa necessaria.

Indipendentemente dai vantaggi che si potrebbero apportare alla viabilità della zona interna alla massicciata su cui transitano i treni, l’aspetto legato alla potenziale minaccia rappresentata da un materiale che potrebbe aver subito trattamenti chimici funzionali alla sua messa in opera e alla successiva idrorepellenza, ha messo in allarme molti residenti.

Che poi si possa essere trattato di un intervento fatto nel nome della pubblica utilità, questo è tutto da verificare, perché nella stessa zona – di recente – la polizia provinciale ha apposto i sigilli attorno ad una vasta area sotto al cui terreno sono stati trovati sedimenti di materiale inquinante.

Non si esclude che l’operazione sia stata condotta per favorire un ulteriore via d’accesso alla vicina casa circondariale, anche se dal lato opposto c’è – fruibile – la strada asfaltata che costeggia il litorale noto ai più come “strada dei bracci” (o pennelli o, meno propriamente, “T”).

Paola – Cumuli bituminosi depositati vicino a fondi agricoli: a che pro? ultima modifica: 2017-03-21T18:10:43+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.