Risalite le scarpate, per gli uomini della ditta che sta occupandosi della pulizia di Piano Torre sembra sia giunto un brusco stop.

A quanto pare, all’atto di iniziare i lavori nei pressi della zona in cui è incluso l’ex campetto di calcio (oggi campo di bocce) – laddove generazioni di paolani si sono affrontate sulla polverosa distesa tra due porte asimmetriche – gli operatori della “Tirrenia Costruzioni Srl” hanno incontrato ostacoli, rappresentati da catene e lucchetti insuperabili dinnanzi ai quali non si sono potuti proseguire i lavori.

Per questa ragione, con la qualifica di dirigente del settimo settore (ufficio tecnico manutentivo), l’ingegner Fabio Pavone ha comunicato una diffida alla società “Tre Esse Srl”, proprietaria delle porzioni di terreno su cui sono state riscontrate le difficoltà di accesso.

Nell’atto firmato dall’responsabile dell’Utc, notificato lo scorso 27 marzo, c’è anche un’ulteriore argomento d’attrito, ovvero la richiesta di un versamento di 8.250 euro, a titolo di acconto rispetto ai 30mila cui la società dovrà far fronte (così come è stato stabilito nell’ordinanza sindacale n.37/2016).

Soldi che la società è stata chiamata a sborsare nell’arco di una settimana dal ricevimento, a mezzo notifica, della “comunicazione/diffida” firmata dall’ingegnere.

Prosegue quindi a suon di carte bollate il rapporto tra il comune e la società che detiene una grossa, e bella, fetta dell’area urbana cittadina.

In mezzo ci sono i residenti di Piano Torre, i quali, dopo tanto tempo, hanno iniziato finalmente a vedersi esaudito il desiderio di una manutenzione che restituisse al Rione la sua particolarità di quartiere “modello”.

Un sentimento da non lasciare a metà.

Paola – Ostacoli ai lavori, l’ing. Pavone diffida la Tre Esse a Piano Torre ultima modifica: 2017-03-30T17:07:27+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.