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Paola – Parte il “nuovo” sevizio Strisce Blu… ed è subito pioggia di multe

L’instaurazione del servizio di controllo degli stalli a pagamento è partita ufficialmente l’altro ieri, e sono stati dolori per tanti automobilisti che – probabilmente dimentichi degli avvisi distribuiti nelle giornate del 6 e 7 marzo scorso – si sono ritrovati sul parabrezza un tagliando con ben 41 euro da pagare (il 30% in meno se il bonifico verrà effettuato entro cinque giorni dalla ricezione della contravvenzione).

Un’ecatombe di multe si sarebbe consumata a Rione Giacontesi dove, tra coloro che quotidianamente animano il tribunale cittadino, molti risultano residenti altrove, fatto da cui presumibilmente deriva una genuina ignoranza riguardo le innovazioni apportate alla gestione del traffico paolano.

Tra avvocati, imputati e testimoni dei vari processi in corso, sono stati davvero in tanti ad avere una brutta sorpresa all’atto di ritornare alle proprie vetture, censite dalla squadra di controllori nominati per decreto dal sindaco Ferrari.

Di tolleranza nemmeno a parlarne, perché proprio coloro che sono stati insigniti della qualifica di “ausiliare del traffico e della sosta”, sanno che la propria stabilizzazione passa necessariamente per una valutazione delle performances che saranno ottenute nell’arco di un periodo che dovrebbe esaurirsi nella seconda decade di maggio (anche se, formalmente, il rapporto con la società appaltatrice del servizio è stato fissato sino al 17 giugno).

A quel tempo, manco si trattasse di un reality show, per alcuni membri del team che si articola in turni funzionali a coprire le dieci ore settimanali, l’avventura lavorativa continuerà, mentre per altri l’esperienza si potrebbe concludere.

Questo perché il numero degli agenti impiegati, allo stato attuale, non consentirebbe un investimento funzionale ad andare oltre i 403 euro lordi che saranno riconosciuti a fine mese ad ogni lavoratore, cifra che – se rapportata al netto delle imposte – scende di quasi cento euro nelle tasche di chi quotidianamente si reca in strada per svolgere il servizio.

Meno elementi in squadra dovrebbe significare maggior possibilità di suddividere il budget secondo cifre più congrue alle spese mensili, con stipendi più corposi rispetto agli attuali poco più di dieci euro al giorno garantiti per ciascuno.

Anche la durata contrattuale del rapporto tra le parti sarebbe stata uno degli scogli sui quali s’è infranto il “primo avvio” dell’iniziativa fortemente voluta dall’assessore Siciliano, che nella sostanza ha fatto slittare i termini di partenza allo scorso lunedì 13,  giorno che però è stato procrastinato per rispetto del lutto che ha colpito la famiglia Favorito Sciammarella, di cui proprio Vito – il ragazzo scomparso in seguito al tragico incidente dello scorso sabato notte – sarebbe dovuto risultare tra gli impiegati.

Per coloro che volessero evitare brutte sorprese, il costo mensile di un abbonamento per le strisce blu è di quindici euro.

About Francesco Frangella

Francesco Frangella
Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.

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