Benché la solidarietà espressa dalla collettività paolana si sia dimostrata utile a mettere Saul (il bimbo eritreo affetto da leucemia acuta) nelle condizioni di potersi battere al meglio contro la malattia, l’esito della sua vicenda ha lasciato tutti con il groppo in gola.

Perché il piccolo ha deposto le armi ed ha chiuso gli occhi nel conforto dello sguardo materno, lasciando sgomenti tutti coloro che in quest’ultimo periodo si sono messi in gioco per offrirgli una possibilità che in Africa si sarebbe esaurita molto tempo fa.

Adesso sarà necessario un ultimo sforzo, utile a garantire il costoso trasferimento della salma nel Paese d’origine, un estremo atto d’altruismo che – come capitato in precedenza – potrà essere effettuato facendo riferimento ai medici dell’Asmev (nella persona del dr De Matteis), alla comunità dei minimi, alle suore di madre Elena Aiello e al comitato Bonavita.

Paola – Sotto l’amorevole sguardo della mamma il piccolo Saul è volato via ultima modifica: 2017-04-07T07:48:41+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.