Nota diramata dallo staff che si occupa della comunicazione per conto della Coalizione di Salute Pubblica che candida Roberto Perrotta a sindaco di Paola

Ieri sera (sabato 22/04, ndr) in piazza del Popolo abbiamo conosciuto il candidato a Sindaco Pino Falbo che si è presentato, insieme alle sue liste, come un’alternativa politica per la città e soprattutto per i più delusi dalle precedenti amministrazioni.

Un candidato che ha sempre sostenuto di incentrare  la sua campagna elettorale sul principio di non attaccare nessuno sul piano personale, ma di voler parlare alla città con progetti e visioni senza fare la guerra  ai suoi avversari.

Beh ieri non è successo, purtroppo c’è cascato con infondate e ineleganti accuse al candidato Roberto Perrotta che, a suo dire, sarebbe “invotabile” per i 27 milioni di euro di debiti lasciati alla città. Ci meraviglia che un politico prudente non documenti tali affermazioni: questi dati non sembrano essere scritti ne’ tantomeno certificati da nessuna parte nonostante facciano parte della sua squadra il vicesindaco e  alcuni assessori dell’Amministrazione Perrotta, oltre a chi cinque anni fa parlava dal palco del centro destra ferrariano con propositi di cambiamento.

Se con la coalizione di Pino Falbo ci siamo fatti capire male, tant’è che sostiene che non abbiamo avuto problemi a metterci insieme per dividerci la “poltrona”, chiediamo scusa, noi siamo una coalizione di salute pubblica nata per riparare i danni di questa amministrazione, per tornare a essere fieri della nostra città, con trasparenza e democrazia.

Nello stesso tempo ci sembra strano che non si sia parlato dell’interdittiva antimafia, come ci sembra strano che non abbiano ancora raccolto le informazioni corrette e documentate nonostante possano chiedere direttamente a chi con l’ex Sindaco Roberto Perrotta ci è rimasto fino all’ultimo giorno del suo mandato.

Alla fine non ci rimane che constatare la stranezza delle persone: fino a qualche settimana fa il candidato a sindaco Pino Falbo ha corteggiato in ogni modo Roberto Perrotta per portarlo nella sua coalizione, ritenendolo essenziale. E oggi lo critica? Noi siamo e rimarremo sempre uguali e non avendo acredine o avversione verso nessuno consigliamo al candidato Falbo di parlare la prossima volta, non solo di grandi eventi e ospiti strapagati, ma anche dell’ospedale con riferimento al decreto Scura, del Psc, dello stato in cui versa la città, della tassazione, della agibilità democratica, del sociale accantonato e di tanti altri argomenti cari alla sinistra.

Se poi vuole essere più chiaro e preciso sulle accuse e sui numeri, ma anche su quanto si mormora in città su un accordo precostituito con il candidato Ferrari, farà cosa gradita.

Paola – Perrottiani raffreddano “l’acredine” di Pino Falbo e del suo Progetto ultima modifica: 2017-04-25T09:03:14+02:00 da Redazione
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