Un problema che nell’anno scorso è costato diversi mesi di disagio, si è ripresentato in tutta la sua gravità all’ospedale di Paola.

Secondo quanto riportato in una missiva indirizzata ai direttori medici, alla direzione sanitaria e alla centrale operativa dell’Asp bruzia, il macchinario per eseguire gli esami ai raggi x è nuovamente guasto.

Ciò determinerà una situazione per la quale il carico delle prestazioni da effettuarsi a Paola andrà a gravare sull’ala cetrarese dello spoke, con il Iannelli che, per tutte le popolazioni del basso tirreno, è ben più lontano rispetto al San Francesco.

Nuovi disagi in corso dunque, nella speranza che i tempi di ripristino del macchinario paolano siano brevi, che andranno comunque ad incidere sulla situazione sanitaria vissuta sulla costa occidentale cosentina, una vicenda che ultimamente ha ripreso ad interessare anche la politica rappresentativa, finalmente altisonante al fianco di coloro che da sempre lamentano le problematiche (su tutti il comitato popolare “Michela Bonavita”).

Indipendentemente dalla durata del disservizio, quello che sta accadendo a livello gestionale, continua a costituire motivo di turbamento, col sindaco Ferrari sceso ufficialmente in campo con un’azione legale, con i candidati Perrotta e Falbo pronti ad ogni tentativo a tutela del presidio paolano (Progetto Democratico ha già organizzato un pacifico sit-in dinnanzi al nosocomio), e con la popolazione che aspetta il giorno nel quale sarà finalmente chiaro il motivo per cui tanto immobilismo s’è abbattuto su una fascia territoriale già, storicamente, martoriata.

Paola – Si guasta il macchinario: per le radiografie rivolgersi a Cetraro ultima modifica: 2017-04-04T19:21:53+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.