Ineccepibile, moralmente corretto, impeccabile nello stile e sempre in buona fede quando sbaglia. Il profilo “tipo” del candidato, sia esso espressione di un partito, una lista o una coalizione, quando si entra in campagna elettorale risponde pressappoco a questi crismi.

Tralasciando le aspirazioni personali, circoscritte in slogan più o meno efficaci, il contatto con la cittadinanza “votante”, più che legittimo è proprio necessario.

Ciò rende normali i fenomeni di comunicazione esorbitante: ogni argomento diventa notizia.

Quindi i comizi, il web ed ogni altra forma di pubblicità, dalla più contemporanea alla più tradizionale.

Come una litania, dagli altoparlanti si propagano continui inviti alla cittadinanza. Udito e vista, nel corso del periodo che precede le urne, sono probabilmente i sensi più sollecitati.

Con le orecchie intasate dai decibel emanati da auto in corsa, e gli occhi distratti dai messaggi murali, i paolani potrebbero correre rischi alla guida. Forse per tutelarli, dall’altro ieri, molti manifesti sono stati “oscurati” dalla Polizia Municipale, con l’applicazione della dicitura: «Pubblicità Abusiva».

La stessa che spesso compare in concomitanza di spettacoli circensi.

Paola – AFFISSIONI ABUSIVE: i Vigili “oscurano” tanti manifesti elettorali ultima modifica: 2017-05-29T07:52:50+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.