Nota diramata dal Partito Animalista Europeo (PAE)

Il caso Angelo, il cane impiccato per divertimento da quattro balordi di Sangineto (CS), ha, ormai, indignato la quasi totalità dell’opinione pubblica generando sentimenti di ira, disgusto e disprezzo con l’elevato rischio di una pericolosa deriva giustizialista.

Il 27 aprile è iniziato il processo contro i 4 assassini presso il Tribunale di Paola (CS), non c’è stato dibattimento ma soltanto la costituzione di parte civile ( che ha visto la partecipazione di un numero straordinario di associazioni protezionistiche, circa 30, oltre al Comune di Sangineto ) e la scelta del rito abbreviato da parte dei difensori di tutti gli imputati.

Nell’udienza del 18 maggio il Giudice ha ammesso molte parti civili escludendo alcune per vizi o per incoerenza statutaria, il P.M. ha richiesto il massimo della pena ed esattamente (solo) 16 mesi mentre la difesa si è appellata alla messa alla prova presso i servizi sociali.

Oggi la sentenza del Giudice 16 mesi di condanna, il massimo della pena.

«Ineccepibile il giudizio del Magistrato – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – di più non poteva fare, aveva le mani legate da una legge inadeguata ed ingiusta. Angelo è diventato il simbolo di tutti i maltrattamenti contro gli animali. Angelo e’ riuscito in un’impresa unica, coinvolgere ed unire l’intera opinione pubblica per chiedere a gran voce pene certe per i reati contro gli animali. Abbiamo organizzato la più grande manifestazione in una Sangineto completamente blindata dalla Polizia, successivamente a Piazza di Montecitorio davanti il Parlamento, abbiamo trasmesso una formale istanza alle prime tre cariche dello Stato ed ai relativi gruppi parlamentari. Lo scopo è sempre lo stesso, ottenere un immediato inasprimento delle pene nei confronti di chi maltratta ed uccide animali. Fintanto non verranno modificate le normative vigenti nessun Angelo avrà giustizia ed altri Angelo continueranno ad essere barbaramente trucidati per gioco o per noia consapevoli che mai varcheranno la soglia del carcere».

Paola – Prime reazioni alla sentenza del processo “Angelo” ultima modifica: 2017-05-26T19:05:22+02:00 da Redazione
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