Mentre è mistero sulla situazione originatasi in seguito alla manifestazione con cui – lo scorso anno – la kermesse di “Miss Italia” ha fatto tappa a Paola, altre iniziative legate a concorsi di bellezza hanno ricevuto attenzioni “contabili” da parte del comune ancora amministrato da Basilio Ferrari.

Le ultime scie riconducibili all’esperienza gestionale del centrodestra, portano verso la liquidazione di quegli operatori che si sono impegnati nell’organizzazione di appuntamenti volti alla valorizzazione della bellezza femminile.

Eventi non contraddistinti assolutamente dalle critiche che invece infarcirono le colonne dei giornali in occasione della tappa locale del concorso più ambito per antonomasia, quello che malgrado contribuisse a consegnare la corona della più bella d’Italia, è stato “avversato” da quanti richiedevano sobrietà e condivisione del lutto nazionale legato alla tragedia del terremoto abbattutosi sulle regioni del Centro.

Nonostante i terribili bollettini diramati in prossimità della sciagura, Paola celebrò ugualmente l’effimera contemplazione di una beltà che – allo stato attuale – risulta non ancora pagata.

Sebbene anche molte aspiranti miss locali (alcune delle quali supportate da corpose claque) abbiano preso parte all’evento, il conto con gli organizzatori non pare per nulla saldato.

Forse per via dell’entità dell’esborso, che secondo alcune indiscrezioni dovrebbe aggirarsi sui 20mila euro (alla faccia dell’esiguità di cassa con cui veniva giustificato ogni mancato aiuto comunale a tutti coloro – associazioni in testa – che si proponevano di ravvivare il programma estivo della città), la rendicontazione della kermesse resta pendente come un debito insoluto.

Ma se per questa occorrenza la faccia dei paolani potrebbe arrossire, ve ne sono altre meno gravose, come quella da 2mila euro, che è stata accordata all’associazione culturale “Mediterranee” di Reggio Calabria, per l’allestimento dello spettacolo “Miss Europe Continental”, tenutosi il 19 agosto dell’anno scorso presso l’area contraddistinta dal palco con sedie retraibili su binario a Largo Sette Canali.

«Vista la richiesta di concessione contributo del 31/03/2017 presentata dall’Associazione Culturale Mediterranee – si legge nell’atto pubblicato sull’albo pretorio – per un importo di € 2.000,00 […] Preso atto che questo Ente, con apposita determinazione n° 313 dell’11/08/2016 del settore Utc, ha organizzato l’evento del 15/08/2016, quale giornata dedicata all’ambiente con lo spettacolo musicale “Tiromancino” con assunzione di proprio impegno occorrente per la copertura di tutte le spese derivante dall’evento […] si è provveduto ad impegnare la spesa necessaria per lo svolgimento delle iniziative programmate per le manifestazioni estive 2016 per un totale complessivo di euro 65.458,55 e che la predetta spesa di euro 2.000 è ricompresa nel citato impegno».

A fronte dei 65mila e rotti, la presunta cifra per Miss Italia appare davvero fuori misura e, forse, fuori bilancio.

Paola – 20mila euro ancora “pendenti” su Miss Italia. Pagata Miss Europe ultima modifica: 2017-07-30T13:39:41+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.