Prim’ancora di gioire per l’ingresso nello staff del sindaco, i componenti del circolo “25 Aprile e 1 Maggio” hanno iniziato a rullare i tamburi su alcune presunte anomalie riscontrate all’atto di subentrare in comune.

A darne prova è la bacheca virtuale del movimento, dove un testo condiviso così recita in un passaggio: «mi risulta – il riferimento è agli esponenti del centrodestra perdente – vorrei sbagliare e mi informerò, hanno fatto una infornata di cooperative sociali, vendendo la falsa illusione che la spesa sociale si possa allargare a dismisura a scapito del debito pubblico, e tra l’altro, mettendo dentro anche gente che, in cambio ha votato per loro. Il danno sociale provocato è incalcolabile, se non ci fossero teste pensanti si arriverebbe alle risse. E che vuol dire? Che adesso ci teniamo i clienti degli sconfitti e lasciamo a spasso chi ha votato per noi o per le altre minoranze? Credetemi, chi ha creato questa situazione, nella quasi certa sconfitta, è inquietante. Allora adesso che si fa? Si prendono a calci in culo coloro che hanno votato per gli sconfitti per fare posto ai vincenti e alle altre minoranze? Cosi come a Paola si è sempre fatto? No! Non possiamo farlo, siamo consapevoli del dolore che la mancanza di lavoro provoca in città. È però necessario che si parli chiaro a queste cooperative, che saranno integrate attraverso bandi pubblici con tutti gli interessati e saranno parcheggiate in attesa che possono essere trasformate in aziende agricole, finalizzate alla produzione di alimenti per il consumo locale, con il conseguente mantenimento in luogo di quella ricchezza monetaria che serve a finanziare il lavoro stesso».

Una scommessa coraggiosa.

Paola: Dal circolo “25 Aprile e 1 Maggio” critiche a Ferrari su gestione coop ultima modifica: 2017-07-18T18:59:20+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.