Facendo il verso ad una celeberrima canzone di Rino Gaetano, tanto cara al presidente del consiglio comunale Graziano Di Natale,  è divenuto più “semplice” parlare di una stangata che a breve giungerà nelle cassette della posta dei paolani. Un salasso che in termini elettorali sarebbe stato fatale se solo fosse stato prospettato un mese fa (quando comunque si aveva già la misura di ciò che adesso sarà una “triste realtà”).

Secondo alcune indiscrezioni, trapelate da ambienti ancora in fase di assestamento contabile, la scure dei tributi su fronti come “acqua” e “spazzatura”, sarà molto incisiva quando arriverà.

Stime ufficiali ancora non ce ne sono, ma pare che per un nucleo familiare composto da almeno quattro persone, l’esborso medio potrebbe partire da somme a quattro cifre.

Una vera iattura stagionale per chi aspetta l’estate per godersi un po’ di relax, forse considerata più presentabile a risultato elettorale ormai acquisito.

Perché comunque si tratta di un lascito “ferrariano”.

Mentre in campagna elettorale si annunciavano roboanti indici di raccolta, schizzati all’improvviso fino al 71%, il costo dei rifiuti sarebbe lievitato.

Malgrado l’impegno e la dedizione della maggioranza cittadina, la nettezza urbana non registrerebbe alcuno sconto.

Forse, ma queste sono ancora supposizioni, perché nel computo totale andrebbero inseriti i costi accessori per servizi innestati nel corso del tempo, come ad esempio “l’extra” riservato per le bonifiche, la raccolta delle deiezioni canine e tutti quei cestini comprati “a parte” (pure quelli a forma d’animale, educativi per le nuove generazioni).

Altro fronte caldo sarà l’acqua, che nonostante l’intervento dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed i Sistemi Idrici, continuerà a presentarsi come uno tsunami.

Il servizio idrico è eseguito  a “caro prezzo” per la cittadinanza, con imponibili severi che mal si concilierebbero con la sbandierata uscita dal dissesto.

Una situazione che con la sola pista ciclopedonale, ancora “costruenda” sul lungomare – e della quale proprio l’altro ieri sarebbe dovuto essere il giorno di chiusura dei lavori – non si può neanche attribuire a qualche grande infrastruttura realizzata.

Paola – “La bella stagione, che sta per finire…” per colpa di prossime Tasse ultima modifica: 2017-07-23T12:40:41+02:00 da Francesco Frangella
Francesco Frangella

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Giornalista. Mi occupo di Cronaca e Politica. Sono tra i fondatori del Marsili Notizie ed ho collaborato come freelance per varie testate.